La Coppa Italia 2025/2026 entra nella fase decisiva con le semifinali di ritorno che determineranno le due squadre finaliste. In corsa ci sono Inter e Como da una parte del tabellone, Lazio e Atalanta dall’altra. Oltre all’aspetto sportivo, la competizione rappresenta anche una fonte di ricavi per i club. Il percorso fino alla finale garantisce infatti incassi progressivi, che aumentano turno dopo turno. Arrivare all’ultimo atto significa assicurarsi almeno 1,9 milioni di euro, cifra destinata alla finalista perdente. Un importo che si somma ai premi già ottenuti nelle fasi precedenti.
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I premi della Coppa Italia 2025/2026
Il sistema di distribuzione dei ricavi si basa su una ripartizione del montepremi complessivo, che dipende anche dalla vendita dei diritti televisivi internazionali. Secondo le stime disponibili, per la stagione 2025/26 i premi previsti sono i seguenti:
Ottavi di finale 400 mila euro;
Quarti di finale 800 mila euro;
Semifinale 1,5 milioni di euro;
Finalista 1,9 milioni di euro;
Vincitore 4,4 milioni di euro.
Questo significa che una squadra che arriva in finale ha già incassato circa 2,7 milioni lungo il percorso. Con l’accesso all’ultimo atto, il totale sale ad almeno 4,6 milioni. Chi vince il trofeo può invece arrivare a circa 7,1 milioni complessivi, sommando i premi delle varie fasi.
Quanto valgono i diritti TV
Una parte rilevante delle entrate deriva dalla vendita dei diritti televisivi. La Coppa Italia, insieme alla Supercoppa, è trasmessa da Mediaset, che ha confermato un investimento di circa 56 milioni di euro annui, a cui si aggiungono circa 2 milioni di costi tecnici. Il valore complessivo si attesta quindi intorno ai 58 milioni di euro a stagione. Si tratta di una cifra in crescita rispetto al passato. Nel triennio 2021-2024 i ricavi erano pari a circa 48 milioni annui, mentre tra il 2018 e il 2021 si fermavano a 35 milioni. L’aumento è vicino al 20% rispetto al ciclo precedente e testimonia l’interesse crescente per la competizione.
Il peso dei diritti internazionali
Il valore finale del montepremi dipende anche dai diritti venduti all’estero. In molti mercati vengono acquistate solo le fasi finali o la sola finale. Per questo motivo, il totale definitivo degli incassi sarà chiaro soltanto al termine della stagione, quando saranno completate tutte le operazioni commerciali. Le stime attuali indicano premi leggermente inferiori rispetto alle previsioni iniziali, ma la vendita internazionale potrebbe portare a un incremento delle cifre.
Un accesso alla Supercoppa Italiana
Le semifinali di Coppa Italia sono rilevanti anche perché una possibile vittoria finale o anche solo arrivare all’ultimo atto potrebbe portare a partecipare alla prossima Supercoppa italiana. Il format dovrebbe tornare alla gara unica tra due squadre, abbandonando il modello della Final Four adottato nelle ultime edizioni. Le partecipanti saranno la vincitrice dello Scudetto e quella della Coppa Italia. Tuttavia, se la stessa squadra dovesse vincere entrambe le competizioni, la Supercoppa verrebbe disputata contro l’altra finalista della coppa nazionale.
Nel caso specifico, se l’Inter dovesse vincere il campionato e raggiungere la finale di Coppa Italia, l’altra finalista avrebbe già la certezza di partecipare alla Supercoppa. Se invece i nerazzurri non dovessero arrivare all’ultimo atto, la competizione vedrebbe di fronte la vincitrice dello Scudetto e la squadra che conquisterà la Coppa Italia.