Sondaggi politici, Meloni avanza mentre Schlein crolla e Conte regge: che succede alle coalizioni

Sondaggi: Meloni consolida il primato mentre Schlein perde terreno. Il centrodestra senza Vannacci è al 41,3% contro il 39,4% del Campo Largo

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Secondo gli ultimi sondaggi elettorali, FdI cresce andando al 27,3% mentre il PD crolla al 20% e il M5S avanza al 12,8%.

Sul fronte delle coalizioni, la compagine di governo in formazione base (senza Vannacci) batte il Campo Largo senza alleanze con Renzi e Magi.

Chi è in vantaggio nei sondaggi

Qui di seguito la Supermedia Youtrend per Agi dei sondaggi sulle intenzioni di voto. Le rilevazioni sono state diffuse l’8 ottobre  (fra parentesi la variazione rispetto al 24 settembre):

*Noto ha rilevato insieme Azione-LibDem (4%) e Italia Viva-Più Europa (2,5%).

Nota metodologica

La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 24 settembre al 7 ottobre, è stata effettuata il giorno 8 ottobre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti Eumetra (data di pubblicazione 1° ottobre), Ipsos (26 settembre), Noto (6 ottobre), Only Numbers (25 e 29 settembre, 2 ottobre), Piepoli (2 ottobre) e Swg (28 settembre e 5 ottobre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale sondaggipoliticoelettorali.it.

I trend dei partiti politici italiani

Sono tre i dati più interessanti della settimana. Il primo riguarda Fratelli d’Italia, ancora in crescita (+0,3%) nonostante i quattro anni di legislatura e i problemi che affliggono il portafoglio degli italiani. Oggi il partito della premier Giorgia Meloni è dato al 27,3%.

Il secondo dato di interesse riguarda il crollo del Partito Democratico, che cedendo il -0,8% cala al 20%. Parte della spiegazione è ascrivibile al continuo derby a sinistra fra Elly Schlein e Giuseppe Conte.

Terzo e ultimo dato di interesse: il generale Roberto Vannacci ha fermato la sua corsa. Anzi, ha ingranato la retromarcia: dopo settimane di crescita, Futuro Nazionale perde consenso (-0,2%) andando al 7,6%. La cifra doppia, incubo delle sinistre così come di Meloni, si allontana.

Per il resto, gli altri partiti sperimentano solo piccole o moderate scosse d’assestamento.

Chi vince le elezioni secondo i sondaggi

Di seguito alcune stime sulle coalizioni, in attesa che i partiti si organizzino in via ufficiale.

Qui lo stato della coalizione conservatrice:

Qui lo stato della coalizione progressista:

Attenzione: nelle stime sulle coalizioni non vengono conteggiati i piccoli partiti con un consenso sotto l’1%. In vista delle politiche 2027, anche il peso dei piccoli partiti potrebbe fare da ago della bilancia.

In entrambi gli schieramenti si fa la conta del peso specifico di ciascuna forza politica.

A destra si ragiona se estendere o meno un invito a Futuro Nazionale. Durante l’ultima votazione per lo Stabilicum, Edoardo Ziello di FN (pur annunciando il NO alla nuova legge elettorale) ha rinnovato al Governo il segnale d’apertura per formare una coalizione. Ma c’è una condizione: un programma di vera destra, che potrebbe però creare malumori nei moderati Tajani (Forza Italia) e Lupi (Noi Moderati).

A sinistra si parla di primarie per la scelta del candidato premier e di programmi comuni da definire. Al momento si discute delle modalità di realizzazione (doppio turno o turno secco) e della data.

Con lo Stabilicum, lo si ricorda, al fine di avere il ricco premio di maggioranza occorre superare il 42% delle preferenze.

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