Con l’avvicinarsi della scrittura della Manovra di Bilancio per l’anno 2027, il clima all’interno della maggioranza sembra scaldarsi.
Il vicepremier Antonio Tajani, durante un’intervista di stamattina a Mattino 5, ha proposto un pacchetto di interventi fiscali e di welfare poco conciliabile con la prudenza richiesta dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Indice
Dalla tassa sugli extraprofitti al contributo volontario
Il punto di frattura più evidente riguarda l’eventuale scelta di tassazione straordinaria del settore bancario e finanziario. Di fronte all’ipotesi di attingere agli utili degli istituti di credito per coprire le misure della finanziaria, Tajani ha opposto nette obiezioni:
- rifiuto netto di qualsiasi tassazione straordinaria o coatta sugli extraprofitti bancari
- proposta di un contributo esclusivamente volontario e concordato con gli istituti di credito
- tutela espressa delle banche popolari e di credito cooperativo legate al territorio
Secondo il Ministro degli Esteri, un’imposta straordinaria alle banche finirebbero per pagarla i correntisti e finirebbe per spaventare gli investitori esteri.
Meno tasse per i giovani fino a 35 anni
Sul fronte del lavoro e del sostegno alle nuove generazioni, la ricetta di Forza Italia punta su una forte detassazione. Le misure avanzate comprendono:
- esenzione fiscale totale per i lavoratori fino a 30-35 anni alle prime esperienze lavorative
- libertà di utilizzo del Tfr fin dai primi anni di carriera per favorire l’autonomia finanziaria e la creazione di nuove famiglie
- estensione dell’esenzione fiscale per la prima vettura acquistata
Abbassare l’Irpef al ceto medio
Altro capitolo centrale è la revisione delle aliquote Irpef. Forza Italia spinge per l’ampliamento del secondo scaglione, riducendo l’aliquota al 33% e allargando la platea fino ai redditi da 60.000 euro.
L’intervento è pensato per alleggerire la pressione fiscale sul ceto medio, ma si scontra direttamente con i conti del Mef: la misura ha infatti un costo stimato di circa 2,7 miliardi di euro, in una Manovra che deve stare necessariamente entro i limiti di circa 23,5 miliardi, dato che l’Italia non è riuscita a uscire dalla procedura d’infrazione.
Carta Sanità per i pensionati
Per sostenere la popolazione anziana e le fasce più vulnerabili, il leader di Forza Italia propone l’introduzione di una Carta Sanità per i pensionati. Si tratterebbe di un buono o un anticipo diretto per coprire spese mediche e odontoiatriche critiche, evitando così ai cittadini di dover attendere i tempi della detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.
Risorse per la difesa e la sicurezza
Nessun passo indietro invece sulle risorse destinate alla difesa e al controllo del territorio. Tajani ha ribadito la necessità di finanziare le missioni internazionali (come la protezione delle rotte mercantili) e di garantire la copertura economica per il personale in divisa impegnato nella sicurezza delle stazioni e nel contrasto all’immigrazione clandestina.