Riscatto contributi servizio militare e servizio civile gratis, per chi e come richiederlo

Contributi pensione per leva e servizio civile: gratis fino al 2005, riscatto a pagamento dopo. Le regole Inps su domande e calcolo

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Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

Chi ha fatto il servizio militare obbligatorio o il servizio civile può recuperare quei mesi ai fini della pensione, ma le regole sono diverse a seconda di quando si è prestato servizio. Lo ricorda l’Inps con una guida pubblicata sul sito istituzionale. Per gli uomini che hanno fatto la leva e per chi ha svolto il servizio civile entro il 31 dicembre 2005, i contributi vengono accreditati gratuitamente. Per chi invece ha aderito al Servizio civile universale dopo quella data, l’unica strada è il riscatto a proprie spese, con la possibilità di accedere alla deduzione fiscale e alla rateizzazione senza interessi.

Servizio militare e servizio civile pre 2006: contributi gratis

Per il servizio militare e per il servizio civile svolti entro la fine del 2005 (sono compresi quelli iniziati nel 2005 e proseguiti nel 2006) l’Inps prevede l’accredito figurativo, cioè il riconoscimento di contributi totalmente a carico dello Stato. Vale per:

L’accredito può essere chiesto da lavoratori, pensionati o, in caso di decesso, dai loro superstiti. I contributi confluiscono in uno di questi fondi gestiti dall’Inps:

Resta fuori la Gestione separata, per cui l’accredito figurativo gratuito non è previsto.

I requisiti per chiedere l’accredito dei contributi gratuito

Per l’accredito figurativo gratuito servono tre condizioni:

Per il servizio militare c’è un vincolo aggiuntivo: l’accredito è ammesso solo se per quel periodo non è già attivabile una posizione assicurativa nell’Ago ai sensi della legge 322/1958.

Servizio civile universale dopo il 2005: riscatto a pagamento

Per chi ha prestato il Servizio civile universale dopo il 31 dicembre 2005 la copertura automatica dello Stato è caduta. L’anno di servizio resta recuperabile, ma solo con il riscatto oneroso (a proprie spese).

Il costo non è fissato in misura uguale per tutti: si calcola sulla retribuzione del lavoratore. L’Inps prende la busta paga degli ultimi 12 mesi prima della domanda e applica l’aliquota contributiva in vigore (il 33% per i dipendenti del settore privato), riproporzionata ai mesi di servizio civile da recuperare. Significa che chi guadagna di più paga di più e che il conto va chiesto all’Inps caso per caso.

Due elementi rendono però l’esborso meno pesante:

Come si fa la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online, dall’area personale Inps, scegliendo la voce relativa all’accredito dei contributi figurativi per il servizio civile o per il servizio militare volontario.

Nel caso del servizio militare bisogna indicare i periodi esatti e il distretto o l’ufficio militare di appartenenza. Sarà poi l’Inps a chiedere direttamente la documentazione probatoria all’ente militare indicato, senza che il lavoratore debba fare da intermediario tra Istituto e archivi della Difesa.

Per il Servizio civile universale la procedura segue le regole generali del riscatto contributivo: si presenta la domanda, l’Inps comunica l’importo dovuto e da quel momento si può scegliere se accettare e attivare la rateizzazione.

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