Crescono i prezzi delle case in Italia, +4% nel secondo trimestre 2026 ma rallenta Milano

Nel secondo trimestre i prezzi delle abitazioni aumentano del 4% in Italia. Torino accelera, Milano rallenta e Roma cresce del 6,4% annuo

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

I prezzi delle abitazioni continuano a crescere in Italia, ma a un ritmo più contenuto rispetto all’inizio dell’anno. Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel secondo trimestre del 2026 l’indice dei prezzi delle abitazioni è aumentato dell’1,7% rispetto ai tre mesi precedenti e del 4% su base annua. Nel primo trimestre del 2026 la crescita tendenziale era stata più marcata, pari al 5,1%.

Dove sono gli aumenti

L’aumento ha riguardato sia le abitazioni nuove sia quelle già esistenti. Tra aprile e giugno 2026, in particolare, i prezzi delle nuove case sono cresciuti del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per le abitazioni già esistenti l’incremento è stato invece del 3,7%. Entrambe le componenti hanno comunque registrato un rallentamento rispetto al trimestre precedente. Infatti, tra gennaio e marzo la crescita era stata del 6,7% per le abitazioni nuove e del 4,6% per quelle già esistenti. Su base trimestrale, l’aumento complessivo dell’1,7% è il risultato di una crescita del 2,7% per le nuove abitazioni e dell’1,5% per quelle già esistenti.

L’Istat precisa:

Tali andamenti si manifestano in un contesto di sostanziale stabilità dei volumi di compravendita, dopo circa due anni di espansione del mercato residenziale.

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Prezzi delle case, la crescita nelle diverse aree d’Italia

L’aumento è stato registrato in tutte le principali ripartizioni geografiche italiane. Nel dettaglio, nel secondo trimestre del 2026 l’incremento su base annua è stato:

Il rallentamento più significativo rispetto al primo trimestre si è verificato nel Nord-Est, dove la crescita è passata dal 6,3% al 4,2%.

Anche nel Nord-Ovest l’aumento dei prezzi si è ridotto, passando dal 5% al 3,9%. Nel Sud e nelle Isole la variazione è scesa dal 3,7% al 2,6%. Più contenuto, invece, il rallentamento nel Centro, dove la crescita è passata dal 5,2% al 5,1%.

Torino accelera, Milano rallenta

La rilevazione dell’Istat prende in esame anche l’andamento dei prezzi nelle città di Torino, Milano e Roma.

A Torino, nel secondo trimestre 2026, i prezzi delle abitazioni sono aumentati dell’8,5% su base annua, rispetto al +3,8% del trimestre precedente. La crescita è stata trainata soprattutto dalle case nuove, i cui prezzi sono aumentati del 23,3% su base annua. Per le abitazioni già esistenti l’incremento è stato del 7%. Su base trimestrale, l’indice è cresciuto del 3,5%.

A Milano, invece, la crescita dei prezzi ha registrato un netto rallentamento. Nel secondo trimestre sono cresciuti del 2,4% su base annua, contro il +7,1% del trimestre precedente. In particolare, la crescita delle case nuove è passata dal 20,1% all’1,1%, mentre quella delle abitazioni già esistenti è scesa dal 4,2% al 2,4%. Su base trimestrale, inoltre, l’indice nel capoluogo lombardo ha registrato una lieve flessione, pari allo 0,1%.

A Roma il mercato resta in crescita. I prezzi delle abitazioni sono aumentati del 6,4% su base annua, rispetto al +5,5% del primo trimestre. A sostenere la crescita sono state soprattutto le case nuove, con un incremento dell’8,3%, mentre quelle già esistenti hanno segnato un +6%. Su base congiunturale l’aumento complessivo è stato dell’1,7%.

Quanto sono aumentati i prezzi delle abitazioni nel 2026

L’Istat segnala inoltre che, alla fine del secondo trimestre, la variazione media acquisita dell’indice dei prezzi delle abitazioni per il 2026 è pari al 3,8%. Si tratta della crescita che si registrerebbe nell’intero anno se, nei trimestri restanti, l’indice rimanesse invariato sul livello raggiunto nell’ultimo trimestre disponibile. La variazione acquisita è del 3,8% anche per le abitazioni nuove, mentre si attesta al 3,6% per quelle già esistenti.

Analizzando la nota Istat si può quindi notare un andamento ancora positivo dei prezzi delle abitazioni in Italia in questa prima metà del 2026. La crescita resta sostenuta, ma rallenta rispetto all’inizio dell’anno, mentre i volumi delle compravendite risultano sostanzialmente stabili.

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