Una Bandiera Blu non garantisce soltanto mare pulito, qualità ambientale e servizi efficienti: può incidere anche sul valore degli immobili. Nei 234 Comuni italiani di mare che hanno ottenuto il riconoscimento nel 2026, acquistare un appartamento costa in media 249.388 euro, pari a 2.801 euro al metro quadro. Rispetto allo scorso anno, i prezzi sono aumentati del 4%.
L’ultimo osservatorio di Casa.it fotografa un mercato che va a due velocità. Da un lato le località più esclusive, dove per comprare casa servono cifre vicine o superiori al milione di euro. Dall’altro diversi centri del Sud Italia che restano accessibili anche con budget inferiori ai 100mila euro.
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La Campania guida la corsa dei prezzi, crolla la Puglia
L’incremento più significativo si registra in Campania, dove il prezzo degli appartamenti nelle località Bandiera Blu cresce del 17% rispetto al 2025. Località come Sorrento, Anacapri e Piano di Sorrento (tutte nella top 10 delle più care d’Italia) stanno vivendo una vera e propria stagione d’oro immobiliare, trainata dal turismo internazionale di fascia alta.
Aumenti sostenuti si osservano anche in Basilicata (+9%), Abruzzo (+7%), Sicilia, Liguria e Marche (+6%).
In quasi tutta Italia il mercato continua quindi a muoversi al rialzo, con poche eccezioni: il Lazio registra una lieve flessione del 2%, mentre la Puglia mette a segno il calo più marcato, con una diminuzione del 18% dei prezzi.
Sorpresa Friuli-Venezia Giulia, Calabria regina del risparmio
Il Friuli-Venezia Giulia si conferma la destinazione più costosa tra quelle Bandiera Blu. Qui il prezzo medio degli appartamenti supera i 340mila euro, con valori che raggiungono i 4.515 euro al metro quadro.
Seguono a ruota il Veneto (3.757 €/mq) e la Liguria (4.002 €/mq), che sconta metrature medie inferiori ma prezzi al mq altissimi.
Nella parte alta della classifica figurano anche Emilia-Romagna, Campania e Toscana.
Per chi cerca un investimento a budget ridotto senza rinunciare al mare cristallino, la Calabria resta la regina indiscussa del risparmio. Con una media di appena 1.052 euro al metro quadro (e un prezzo medio per appartamento di 107.301 euro), domina quasi interamente la classifica delle località più accessibili, guidata da Cariati (716 €/mq).
Forte dei Marmi resta irraggiungibile
Quando si passa dai dati regionali a quelli comunali, emergono differenze ancora più nette. Forte dei Marmi si conferma il Comune Bandiera Blu più caro d’Italia: per un appartamento servono in media oltre 970mila euro, con valori superiori a 10mila euro al metro quadro.
Alle spalle della località toscana si trovano Sorrento e Anacapri, che consolidano il ruolo della Campania tra i mercati immobiliari più esclusivi del Paese.
Nella top ten compaiono poi diverse località liguri, come Bergeggi, Santa Margherita Ligure, Borgio Verezzi e Camogli, insieme a Pietrasanta, Riccione e Piano di Sorrento.
Dove comprare spendendo meno: Cariati il più economico
La graduatoria cambia completamente se si cercano località accessibili. Qui domina la Calabria, che occupa nove delle prime dieci posizioni.
Il Comune più economico è Cariati, in provincia di Cosenza, dove il prezzo medio di un appartamento è inferiore a 59mila euro. Seguono Santa Maria del Cedro e Montegiordano, anch’esse sulla costa calabrese.
L’unica presenza fuori regione è Bernalda, in Basilicata, che si inserisce tra le destinazioni più convenienti per chi desidera una casa vicino al mare senza affrontare investimenti elevati.