Il mercato immobiliare di Firenze continua a mostrare segnali di crescita nella seconda parte del 2025. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 2,4% rispetto al primo semestre dello stesso anno, confermando una tendenza positiva che coinvolge diverse aree della città. La crescita non è uniforme in tutte le zone: mentre le aree centrali risultano sostanzialmente stabili, alcune periferie e quartieri in trasformazione registrano incrementi più marcati. Il mercato appare sostenuto soprattutto dalla domanda degli investitori, italiani e stranieri, e da una forte componente legata alle locazioni.
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Comprare casa a Firenze, Centro storico con dati stabili
Nella macroarea centrale i valori immobiliari non evidenziano variazioni significative. Si registra una certa cautela da parte degli investitori interessati agli affitti brevi. L’introduzione della normativa comunale che limita questo tipo di locazioni non ha ancora prodotto effetti concreti sui prezzi, ma ha generato “qualche incertezza negli investitori”, che valutano alternative fuori dal centro storico . Resta invece dinamico il segmento del lusso, con immobili di ampia metratura e prezzi che possono raggiungere i 12-13 mila euro al metro quadro, soprattutto per soluzioni di pregio o nuove costruzioni.
Novoli e Rifredi trainano la crescita dei prezzi
Tra le aree più dinamiche spicca la macroarea Novoli-Careggi, dove i prezzi sono cresciuti del 3,7%. In particolare, il quartiere di Rifredi registra un aumento significativo, con valori in crescita del 13,3% . La domanda è sostenuta dalla presenza di poli universitari e strutture importanti come il Tribunale. Questo favorisce sia l’acquisto per abitazione principale sia l’investimento finalizzato alla locazione. Le abitazioni da ristrutturare risultano particolarmente richieste, anche per operazioni di frazionamento. I prezzi variano in base allo stato dell’immobile, con valori medi tra 2.800 e 3.200 euro al metro quadro. Anche Novoli si conferma un’area attrattiva, grazie ai collegamenti, allo sviluppo urbanistico e alla presenza di servizi. Qui le nuove costruzioni possono raggiungere circa 5.000 euro al metro quadro, mentre le abitazioni esistenti si collocano su livelli più contenuti.
Il mercato delle locazioni gioca un ruolo centrale nel sostenere la domanda immobiliare. Studenti, lavoratori e professionisti rappresentano una quota significativa degli affittuari. In alcune zone, come Rifredi, il costo di un posto letto ha raggiunto circa 600 euro al mese, mentre in quartieri vicini ai poli ospedalieri e universitari si registrano canoni elevati anche per monolocali e trilocali La presenza di student housing e contratti transitori conferma una domanda orientata alla flessibilità, soprattutto nelle aree più vicine alle università e ai principali servizi.
Campo di Marte e Peretola, quartieri di Firenze in crescita
Anche la macroarea di Campo di Marte registra un aumento dei prezzi, pari al 2,6%. I quartieri come Bellariva, Rovezzano e Varlungo risultano particolarmente richiesti per la qualità della vita e i prezzi più accessibili rispetto al centro. La domanda si concentra su abitazioni di medio-grandi dimensioni, spesso dotate di servizi come box auto o spazi esterni. La prospettiva di nuovi collegamenti, come la tramvia, contribuisce a rendere queste zone più attrattive.
Nel quartiere di Brozzi-Peretola si osserva invece una crescita legata principalmente alla domanda di prima casa. Qui i prezzi sono più contenuti, con valori medi intorno ai 2.200 euro al metro quadro, e si registra un interesse per soluzioni indipendenti.
Settignano e Fiesole, cresce l’interesse per le aree limitrofe
Le aree collinari e i comuni limitrofi, come Settignano e Fiesole, stanno vivendo una fase di crescita. La domanda è sostenuta da chi cerca una migliore qualità della vita e soluzioni abitative più spaziose. In queste zone i prezzi medi si attestano intorno ai 3.000 euro al metro quadro, con una preferenza per immobili ristrutturati o di pregio . Si tratta di un trend che riflette una progressiva ricerca di alternative al centro cittadino, soprattutto da parte di famiglie e acquirenti locali.