La compagnia aerea britannica EasyJet ha ricevuto due offerte per l’acquisizione in pochi giorni. Dopo quella del fondo statunitense Castlelake, da mesi interessato all’azienda e ai suoi asset, ne è arrivata un’altra, di un altro fondo di investimento statunitense, Apollo.
Si tratta di un’offerta significativamente più vantaggiosa per gli azionisti di EasyJet, tanto che il consiglio di amministrazione ha revocato la sua indicazione di accettare quella di Castlelake. Tutto questo interesse per EasyJet deriva dal momento difficile delle compagnie aeree low cost, che però hanno asset particolarmente preziosi. Diversi fondi, quindi, hanno adocchiato in particolare EasyJet, che possiede slot aeroportuali molto ambiti e una flotta di aerei sostanzialmente nuovi.
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Apollo ha superato l’offerta di Castlelake per EasyJet
L’offerta di Apollo, come detto, è importante. 7,15 dollari per azione, contro i 6,90 proposti da Castlelake. La nuova offerta valuta l’azienda quasi 25 milioni di euro in più, e quindi il consiglio di amministrazione non ha potuto far altro che revocare l’accordo di principio a cui era arrivato con Castlelake nei giorni scorsi e dire ai suoi azionisti di accettare l’offerta di Apollo.
C’è una grossa differenza tra Castlelake e Apollo. Il primo è un fondo di investimento, che tra l’altro gestisce anche un importante business di leasing di aerei, e quindi avrebbe interesse a sviluppare questo lato attraverso EasyJet. Apollo è una società di private equity. Investe solo in aziende che non sono quotate in Borsa e EasyJet lo è.
Di conseguenza, se una parte quasi totale degli azionisti di EasyJet dovesse accettare l’offerta di Apollo, quasi sicuramente la compagnia aerea diventerebbe una private company, quindi una società non quotata sul mercato. Rimane, come per Castlelake, il problema delle normative europee. EasyJet non può essere di proprietà di un investitore non europeo e operare in Europa. Castlelake aveva risolto questo intoppo con un giro di società controllate, non è chiaro cosa voglia fare a riguardo Apollo.
Perché c’è tutto questo interesse per EasyJet
La notizia dell’interesse di Apollo ha fatto aumentare il valore di EasyJet del 12% in Borsa. Nonostante questo, la sua capitalizzazione di mercato, la somma del valore di tutte le sue azioni, non raggiunge i 5,1 miliardi di sterline. La valutazione di Apollo è di 5,75 miliardi. Questo spiega in parte l’interesse di questi fondi per Easyjet.
L’azienda è in difficoltà, come molte compagnie low cost. I margini tradizionalmente bassi di queste aziende sono stati erosi dalla crisi dello Stretto di Hormuz tra Usa e Iran, che ha fatto aumentare il prezzo del carburante per aerei. Il valore in Borsa di EasyJet è calato, ma l’azienda non solo è tutto sommato in salute, ma possiede anche alcuni asset di grande valore. Si tratta di:
- slot aeroportuali in snodi cruciali come Milano e Ginevra;
- una flotta di aerei Airbus da poco acquistati, in un mercato in cui la domanda di aeromobili è altissima.
Cosa succederà ai voli in caso di acquisizione in estate
L’offerta di Castlelake avrebbe dovuto essere discussa in pieno agosto, il 7, ma ora la situazione è diventata più complessa. Questo però non dovrebbe avere ripercussioni sui voli prenotati per le vacanze estive.
Per i prossimi mesi e per il 2027 bisognerà capire se l’acquisizione andrà in porto e quali saranno i piani del fondo che otterrà il controllo di EasyJet.