A pochi giorni dalla Festa della Mamma, che quest’anno cade domenica 10 maggio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emette un nuovo francobollo ordinario della serie Le Passioni degli Italiani – Musica, dedicato a Ciao Mamma, una delle canzoni più conosciute di Jovanotti. Si tratta di un doppio omaggio a uno dei cantautori più amati della Penisola e a un saluto affettuoso che nel 1990 è entrato nel lessico di almeno tre generazioni.
Indice
Il francobollo dedicato a Jovanotti
Sulla vignetta campeggia, in stile fumetto, la scritta Ciao Mamma, da cui sbocciano fiori colorati. Sullo sfondo, una grande spirale accompagna l’immagine con un movimento armonioso che richiama l’energia positiva del brano.
Completano il francobollo le indicazioni Italia e B Zona 1. Il bozzetto è curato dalla società Grani & Partners e ottimizzato dal Centro filatelico dell’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
A renderlo un vero pezzo da collezione è il foglietto, che riporta la firma autografa di Lorenzo Cherubini accanto al logo Jovanotti, su uno sfondo di cielo con fiori e arcobaleni. I fogli contengono 27 carte valori postali e un esemplare di chiudilettera. Il foglietto, invece, viene venduto a parte e misura 136 x 110 mm.
La storia di Ciao Mamma
Pubblicato nel 1990, Ciao Mamma è il primo singolo estratto dall’album Giovani Jovanotti, secondo disco in studio di Lorenzo Cherubini, prodotto dal suo storico talent scout Claudio Cecchetto. Il brano è scritto a sei mani con lo stesso Cecchetto e Luca Cersosimo. Ha raggiunto la 16esima posizione nelle classifiche italiane dell’epoca.
Fotografa il momento di un Jovanotti rapper e star del pop, spensierato e debordante, prima della svolta più matura del 1991, quando con Una tribù che balla si sposta verso le contaminazioni della world music e testi più impegnati.
Ciao Mamma è rimasto, con le sue espressioni gergali ancorate, un piccolo monumento del lessico giovanile di un’epoca, citato persino in studi dell’Accademia della Crusca come esempio di pop che entra nella lingua parlata.
Quanto vale il francobollo e per cosa si può usare
Il francobollo, valido come Postamail Internazionale, ha un valore di 1,35 euro e serve per spedire lettere fino a 20 grammi nei Paesi della Zona 1 di Poste Italiane, ovvero Europa e bacino del Mediterraneo: dalla Francia alla Germania, dal Regno Unito alla Spagna, fino a Vaticano, San Marino e Turchia.
L’emissione cade in un momento di trasformazione del servizio postale italiano. Proprio dal 1° maggio Poste Italiane ha dismesso la posta prioritaria nazionale, la cosiddetta tariffa A. La Postamail Internazionale resta invece pienamente operativa, e i francobolli B Zona 1 continuano a essere validi per tutte le spedizioni transfrontaliere.
Dove si acquista il francobollo
Il francobollo Jovanotti è già disponibile online sul portale ufficiale di Filatelia Poste Italiane, sia in versione singola sia come foglietto con la firma autografa, a partire da 1,35 euro (il sito prevede un ordine minimo di 10 euro per gli acquisti online).
Si può comprare anche presso gli Spazi Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma (Piazza San Silvestro e Via delle Grazie), Torino e Trieste, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 15.30, oltre che negli uffici postali e nelle tabaccherie abilitate alla vendita delle carte valori postali.
Tra le emissioni per i collezionisti, anche il francobollo dedicato a Papa Francesco e quello, in emissione il 6 maggio, per i 50 anni del terremoto nel Friuli Venezia Giulia.