É stato ufficializzato un aiuto concreto per gli allevatori italiani in difficoltà. L’Unione europea ha infatti deciso di stanziare 73 milioni di euro a sostegno di chi è stato colpito dalle epidemie di influenza aviaria e peste suina africana.
Due emergenze che negli ultimi mesi hanno messo a dura prova numerose aziende zootecniche del Paese. I fondi arrivano dalla riserva agricola destinata alle situazioni di crisi. L’annuncio è stato dato dalla Commissione europea in questi giorni. Vediamo a chi sono destinate le risorse.
A chi spettano i 73 milioni e come arrivano
La riserva agricola è uno strumento pensato proprio per intervenire nelle situazioni di crisi. Lo stanziamento è stato approvato da tutti gli Stati membri e servirà a sostenere gli allevatori che operano nelle aree interessate dai focolai di aviaria e peste suina africana.
Le due malattie, per quanto non pericolose per l’uomo tramite consumo di carni controllate, hanno costretto ad abbattimenti e restrizioni. Tutto ciò, ovviamente, si è tradotto in pesanti perdite economiche per le aziende.
Stando alle comunicazioni ufficiali, i pagamenti dovranno essere erogati entro la fine di maggio 2027. Un sostegno che si inserisce nel più ampio quadro di aiuti europei in favore del comparto zootecnico (ormai sempre più esposto al rischio epidemie).
L’annuncio da Sorrento
La decisione è stata ufficializzata in occasione della visita in Italia del commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, che a Sorrento ha incontrato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Un confronto che testimonia l’attenzione di Bruxelles verso le difficoltà del settore agricolo italiano. Per gli allevatori colpiti, i 73 milioni non risolvono il problema ma di certo rappresentano un primo segnale molto atteso di sostegno da parte delle istituzioni europee.