Non tutti conoscono la carriera parallela a quella calcistica di Diego Simeone. Lo storico allenatore dell’Atletico Madrid è infatti diventato nel tempo un imprenditore immobiliare di primo piano nella capitale spagnola.
I numeri parlano per lui ed è arrivato a possedere oltre 180 immobili. Un patrimonio imponente, costruito insieme alla sua compagna Carla Pereyra. Ha messo nettamente radici a Madrid, dunque, ma nonostante ciò non cambia idea sul proprio futuro. Dopo l’addio alla seconda avventura sportiva, quella da tecnico, non approfitterà di nessuna delle case messe a reddito in Spagna. Volerà a casa, in Argentina.
L’allenatore-imprenditore
Simeone non è di certo il primo sportivo a darsi all’imprenditoria. Basti pensare ad Antonio Conte in Italia o a Cristiano Ronaldo, che ha costruito un impero. Per quanto non sia al vertice in questo settore, è innegabile però che raggiungere il suo status sia alquanto difficile.
Oltre 180 immobili residenziali a Madrid, come detto, per un valore complessivo stimato intorno ai 40 milioni di euro. Il tutto gestito tramite la società Carpersim, il cui nome unisce quelli del tecnico e della sua compagna Carla Pereyra.
Una gestione molto oculata, la loro, che ha portato quello che era un piccolo progetto a diventare una realtà ben strutturata. Il loro business si è infatti spostato dal semplice acquisto di appartamenti da mettere a reddito a progetti più ambiziosi, arrivando a comprendere anche residenze per studenti e un’agenzia di affitti.
Considerando i pressanti impegni di Simeone, è innegabile che a gestire l’impresa di famiglia sia prevalentemente Carla Pereyra. Proveniente da una famiglia di architetti, ha ampia esperienza lavorativa nel settore. Il tecnico non poteva trovare partner migliore nella vita e in affari.
La villa di Madrid
Tra tanti immobili, uno è quello di famiglia. Simeone vive in una zona residenziale esclusiva di Madrid. Ha scelto per sé e i suoi cari una villa di circa 1.900 metri quadrati, edificati su un terreno di quasi 3.000 mq. La proprietà vanta:
- giardino;
- piscina;
- palestra;
- ampi spazi esterni.
Stile minimalista, con materiali naturali, grandi vetrate e opere d’arte moderna, oltre a un camino e arredi ricercati. Nonostante questo scenario magnifico, però, resta vivo il sogno di tornare a casa: “Se mi chiedessero dove andrò a vivere quando smetterò di allenare, logicamente risponderei in Argentina. Dove, se no? È il mio Paese”.