Scadenze fiscali dal 31 agosto al 6 settembre 2026, lunedì nero per i contribuenti: tutte le date

Per contribuenti, proprietari di immobili, imprese e professionisti è tempo di tornare a fare i conti con il calendario fiscale.

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Nella settimana compresa tra il 31 agosto e il 6 settembre 2026 il Fisco torna a battere cassa. Dopo la pausa estiva, sono diversi gli adempimenti e le scadenze fiscali che contribuenti e impresi devono segnarsi sul calendario.

31 agosto 2026: imposta di registro sui contratti di affitto

Una delle prime scadenze da considerare riguarda i contratti di locazione e affitto di beni immobili. Entro il 31 agosto devono essere versate le somme dovute a titolo di imposta di registro per i contratti nuovi oppure per quelli rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° agosto 2026.

L’obbligo riguarda quindi, i proprietari e gli altri titolari di contratti di locazione che non hanno optato per il regime della cedolare secca.

Nel caso di registrazione telematica del contratto, il pagamento dell’imposta è contestuale alla registrazione. Per il versamento deve essere utilizzato il modello F24. Tuttavia:

31 agosto 2026: elenchi Intrastat Intra-12 per acquisti di luglio

Sempre il 31 agosto scade il termime per la presentazione degli elenchi Intra-12, relativa agli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati da soggetti non stabiliti in Italia e registrati nel mese di luglio 2026.

L’obbligo riguarda:

La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato, utilizzando i canali dell’Agenzia delle Entrate, Fisconline o Entratel.

31 agosto 2026: versamento del bollo auto

Tra le scadenze del 31 agosto figura anche il pagamento bollo auto, che interessa:

Tuttavia, il calendario può variare in funzione della scadenza precedente e delle regole applicate dalla singola Regione. Il versamento deve essere effettuato attraverso PagoPA, ma prima procedere al pagamento è opportuno verificare la propria posizione e l’importo effettivamente dovuto.

31 agosto 2026: Iva sugli acquisti intracomunitari

Un ulteriore adempimento fissato al 31 agosto riguarda l’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di luglio. In questo caso l’obbligo di versamento riguarda:

L’Iva deve essere liquidata e versata utilizzando il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite un intermediario abilitato.

Le scadenze fiscali di settembre

Superato agosto, dal 1° al 6 settembre 2026 non risultano particolari scadenze di grande impatto per la generalità dei contribuenti. Al contrario, ci sarà una breve finestra di pausa prima della ripresa vera e propria degli adempimenti fiscali del mese.

La situazione infatti cambia a partire dal 16 settembre 2026, data in cui – a seconda della posizione del contribuente – si concentrano gli adempimenti relativi a Iva, ritenute fiscali e contributi.

Per contribuenti, enti e imprese resta comunque importante il controllo. Il fatto che a livello nazionale non ci siano appuntamenti fissati in maniera ufficiale non significa l’assenza totale di obblighi. Rateizzazioni, regimi fiscali particolari, responsabilità e vincoli individuali possono infatti seguire scadenze differenti.

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