Nella settimana compresa tra il 31 agosto e il 6 settembre 2026 il Fisco torna a battere cassa. Dopo la pausa estiva, sono diversi gli adempimenti e le scadenze fiscali che contribuenti e impresi devono segnarsi sul calendario.
Indice
31 agosto 2026: imposta di registro sui contratti di affitto
Una delle prime scadenze da considerare riguarda i contratti di locazione e affitto di beni immobili. Entro il 31 agosto devono essere versate le somme dovute a titolo di imposta di registro per i contratti nuovi oppure per quelli rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° agosto 2026.
L’obbligo riguarda quindi, i proprietari e gli altri titolari di contratti di locazione che non hanno optato per il regime della cedolare secca.
Nel caso di registrazione telematica del contratto, il pagamento dell’imposta è contestuale alla registrazione. Per il versamento deve essere utilizzato il modello F24. Tuttavia:
- i titolari di partita Iva sono tenuti a effettuare il pagamento esclusivamente attraverso modalità telematiche;
- i contribuenti che non sono titolari di partita Iva possono invece utilizzare i canali telematici oppure rivolgersi a banche, uffici postali e agenti della riscossione abilitati.
31 agosto 2026: elenchi Intrastat Intra-12 per acquisti di luglio
Sempre il 31 agosto scade il termime per la presentazione degli elenchi Intra-12, relativa agli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati da soggetti non stabiliti in Italia e registrati nel mese di luglio 2026.
L’obbligo riguarda:
- gli enti non commerciali individuati dall’articolo 4, comma 4, del Dpr 633/1972;
- i produttori agricoli di cui all’articolo 34, comma 6, dello stesso decreto.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato, utilizzando i canali dell’Agenzia delle Entrate, Fisconline o Entratel.
31 agosto 2026: versamento del bollo auto
Tra le scadenze del 31 agosto figura anche il pagamento bollo auto, che interessa:
- proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio di un’auto;
- gli utilizzatori di autovetture e autoveicoli con potenza fino a 35 kW, per i quali il bollo risulta in scadenza nel mese di luglio 2026 e il cui nuovo periodo tributario decorre secondo le regole previste dal calendario della tassa automobilistica.
Tuttavia, il calendario può variare in funzione della scadenza precedente e delle regole applicate dalla singola Regione. Il versamento deve essere effettuato attraverso PagoPA, ma prima procedere al pagamento è opportuno verificare la propria posizione e l’importo effettivamente dovuto.
31 agosto 2026: Iva sugli acquisti intracomunitari
Un ulteriore adempimento fissato al 31 agosto riguarda l’Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese di luglio. In questo caso l’obbligo di versamento riguarda:
- gli enti non commerciali;
- i produttori agricoli individuati dalla normativa Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell’ambito delle attività non commerciali.
L’Iva deve essere liquidata e versata utilizzando il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite un intermediario abilitato.
Le scadenze fiscali di settembre
Superato agosto, dal 1° al 6 settembre 2026 non risultano particolari scadenze di grande impatto per la generalità dei contribuenti. Al contrario, ci sarà una breve finestra di pausa prima della ripresa vera e propria degli adempimenti fiscali del mese.
La situazione infatti cambia a partire dal 16 settembre 2026, data in cui – a seconda della posizione del contribuente – si concentrano gli adempimenti relativi a Iva, ritenute fiscali e contributi.
Per contribuenti, enti e imprese resta comunque importante il controllo. Il fatto che a livello nazionale non ci siano appuntamenti fissati in maniera ufficiale non significa l’assenza totale di obblighi. Rateizzazioni, regimi fiscali particolari, responsabilità e vincoli individuali possono infatti seguire scadenze differenti.