Le migliori città al mondo per nomadi digitali, Seul al primo posto e solo la Spagna in Europa

La classifica valuta spazi di lavoro, costo della vita, clima e Wi-Fi. Il Giappone domina la top ten, Asia al vertice e Barcellona unica in Europa

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

I nomadi digitali sono un fenomeno del mercato del lavoro che non accenna a decrescere. Nel tempo aumenta anzi il numero di persone che decidono di spostarsi e non avere una casa stabile, ma continuare a lavorare grazie allo smart working o a lavori indipendenti e nuovi, spesso legati ai social. L’Italia ha provato a richiamare i nomadi digitali nel Sud e nelle grandi isole, ma al momento è un progetto che non sta ancora ingranando.

Altre nazioni possono insegnarci come fare meglio, soprattutto per quanto riguarda quegli aspetti fondamentali per la vita di un nomade digitale che sono infrastrutture favorevoli al lavoro, Wi-Fi performante e qualità della vita. Sono tra gli elementi più richiesti dai nomadi digitali per soggiorni prolungati. La piattaforma vpn.vpn.com ha classificato le città più prese in considerazione dai nomadi digitali.

Le migliori città al mondo per i nomadi digitali

La piattaforma vpn.vpn.com ha messo insieme gli elementi preferiti dai nomadi digitali per stilare una classifica delle migliori città al mondo per un soggiorno prolungato di tipo lavorativo. Lo studio prende in considerazione la densità di luoghi di lavoro, le opzioni per la vita sociale, i luoghi di interesse culturale, la velocità di Internet, i prezzi locali e le giornate lavorative confortevoli (con temperature comprese tra 15 °C e 28 °C).

A partire da questi, il Giappone domina la classifica delle migliori città al mondo per i lavoratori da remoto con Tokyo, Osaka e Nagoya nella top ten. Ma la prima posizione la conquista Seul, capitale sudcoreana.

La classifica

Al primo posto la capitale della Corea del Sud, Seul. Ottiene un punteggio di 73,60 grazie soprattutto a densità di luoghi di lavoro, attività ricreative e luoghi di interesse culturale. Vanta anche una buona velocità di download Internet, tra le più elevate rispetto alle città nella top ten.

Subito dopo si posiziona la capitale del Giappone, Tokyo, con un punteggio di 72,61. Tanti spazi di lavoro, buon punteggio di accessibilità economica (anche se leggermente più cara di Seul), tante attività di svago come i locali notturni, molti luoghi di interesse culturale ed è buona la velocità Internet.

Al terzo posto la capitale del Vietnam, Hanoi, con un punteggio di 71,86. Si distingue particolarmente per il numero di posti dove lavorare per chilometro quadrato. Vanta anche 180 giorni lavorativi confortevoli, molti di più rispetto ai 105 di Seul e ai 103 di Tokyo. È però carente in termini di velocità di download nazionale.

Al quarto posto si posiziona Taipei, capitale di Taiwan, e per il quinto posto torniamo in Giappone con Osaka.

Chiudono la top ten:

La migliore città europea

Guardando più vicino a noi, l’unica nazione europea presente nella top ten dei nomadi digitali è la Spagna con Barcellona, che si posiziona al sesto posto con un punteggio di 68,11. Bene la velocità Internet, i luoghi di interesse culturale e le attività fuori dall’orario di lavoro. Vanta anche 164 giorni lavorativi confortevoli, ma pecca per postazioni di lavoro.

Subito dopo troviamo Madrid al settimo posto con 66,67. Le due città condividono molti punti in comune riguardo alla connessione e al livello dei prezzi. La differenza la fanno le opzioni per la vita notturna e i luoghi di interesse culturale per chilometro quadrato.

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