La Legge 104 permette di avere permessi doppi in caso si assistano due familiari. In questo caso i giorni di assenza dal lavoro per assistere familiari con disabilità passano da 3 a 6, in modo che il caregiver possa assistere adeguatamente le persone che dipendono da lui.
Non si tratta di una novità, ma di una norma che è in vigore dal 2011. Nel 2026, invece, sono stati introdotti 10 ore aggiuntive di permesso al mese per chi dispone già della Legge 104 e che sono supplementari rispetto ai giorni già a disposizione
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I permessi doppi con la Legge 104
Il raddoppio dei permessi della Legge 104 fa quindi riferimento alle circostanze in cui un solo caregiver ha due familiari in condizioni di salute tali da attivare i benefici della norma. Il massimo a cui si può arrivare sono l’equivalente di sei giorni di permesso al mese in modo da poterli assistere.
Se, per esempio, un lavoratore assiste entrambi i genitori anziani e malati, potrebbe usufruire di sei giorni al mese invece dei tre previsti normalmente dall’Inps.
Il caso in cui due caregiver assistono una sola persona
I giorni a disposizione di un lavoratore sono per persona assistita quindi. Questo principio ha un impatto anche nelle situazioni in cui ci sono due caregiver che si occupano della stessa persona.
In questo caso, i giorni di permesso a disposizione rimangono tre, ma possono essere divisi tra i due caregiver. Fino al 2022 esisteva invece il principio del referente unico, per cui una persona assistita poteva avere un solo caregiver. I giorni di permesso, in queste situazioni, non potevano quindi essere divisi tra più persone.
Le novità del 2026
Il 2026 è stato un anno importante per chi ha diritto alla Legge 104, perché ha portato una novità significativa nei diritti delle persone con disabilità che lavorano o di chi invece assiste un familiare malato. Dal 1° gennaio, infatti, è in vigore una misura che riguarda i lavoratori affetti da patologie oncologiche, croniche o invalidanti e alcuni genitori di figli con gravi condizioni di salute.
La nuova norma ha aggiunto 10 ore di permesso ulteriori che i caregiver o i lavoratori che beneficiano della Legge 104 possono utilizzare per:
- effettuare visite mediche specialistiche;
- recarsi a sostenere esami diagnostici;
- ricevere terapie o trattamenti sanitari.
Queste dieci ore sono supplementari rispetto a quelle della Legge 104 e non sostituiscono i tre giorni al mese già acquisiti. I beneficiari, tra i familiari che assistono una persona in condizioni di salute gravi, possono essere:
- il coniuge;
- il convivente di fatto;
- l’altra parte in un’unione civile;
- i genitori;
- i figli;
- i fratelli o le sorelle;
- i parenti e affini fino al terzo grado, ma sono il determinate situazioni.
I nuovi adempimenti delle aziende
A partire da settembre 2026, infine, ci sarà una novità per quanto riguarda le aziende e la Legge 104. L’Inps ha infatti comunicato che è stata resa obbligatoria la compilazione del campo BaseRif nei flussi UniEmens utilizzati per il conguaglio dei permessi della Legge 104 e dei congedi straordinari.