Comune di Milano, concorso con diploma per collaboratori dei servizi cimiteriali

Bastano diploma di scuola superiore o qualifica professionale per candidarsi ai 10 posti nei servizi cimiteriali di Milano

Pubblicato:

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Nel Comune di Milano si ricercano 10 Collaboratori dei Servizi tecnici, che saranno assunti tramite concorso pubblico. Il bando rientra nel più ampio piano di rafforzamento degli organici comunali e rappresenta un’occasione interessante per chi è alla ricerca di stabilità lavorativa nella Pubblica Amministrazione, soprattutto in un contesto urbano complesso e strutturato come quello meneghino.

I profili cercati

Il concorso è finalizzato alla copertura di 10 posti complessivi nel profilo professionale di Collaboratore dei servizi tecnici, inquadrato nell’Area degli Operatori esperti.

Le figure selezionate saranno impiegate nell’ambito dei servizi cimiteriali e obitoriali, un settore che svolge un ruolo essenziale nell’organizzazione dei servizi comunali e che richiede personale qualificato e adeguatamente formato.

Il contratto proposto è a tempo pieno e indeterminato, una caratteristica che rende il bando particolarmente attrattivo per chi desidera un’occupazione stabile e continuativa all’interno di un ente locale.

Requisiti di partecipazione

Per prendere parte alla selezione è necessario essere in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici, come la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, il pieno godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.

Accanto ai requisiti generali, il bando individua quelli specifici.

Per quanto riguarda il titolo di studio il candidato deve essere in possesso di un diploma:

Inoltre è richiesto avere la licenza alla guida certificata dalla pantente B o di livello superiore.

Sotto il profilo delle pari opportunità, il concorso rispetta quanto previsto dalla normativa vigente, garantendo l’accesso senza discriminazioni di genere.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPa. Non sono previste altre modalità di invio: le candidature inoltrate in forma cartacea o tramite posta elettronica non saranno considerate valide.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di un’identità digitale tra Spid, Cie, Cns o eIdas. Durante la procedura di candidatura è inoltre richiesto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro, da versare tramite il sistema PagoPa, direttamente integrato nel portale.

Scadenze e calendario

Le candidature devono essere presentate entro e non oltre il 27 febbraio 2026 alle ore 12:00. È importante rispettare la scadenza indicata, dato che il sistema non consente l’invio delle domande oltre l’orario stabilito.

Prove d’esame e comunicazioni ufficiali

La selezione dei candidati avverrà per esami, secondo modalità che saranno definite e comunicate dall’Amministrazione comunale successivamente alla chiusura delle domande. Il calendario delle prove, le sedi e gli eventuali avvisi saranno pubblicati sul Portale inPa e sui canali istituzionali del Comune di Milano.

Tali comunicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti, pertanto i candidati sono tenuti a monitorare con attenzione gli aggiornamenti ufficiali.

Altri bandi in uscita

Guardando oltre il concorso del Comune di Milano, il 2026 si annuncia particolarmente favorevole anche per chi possiede solo il diploma di scuola superiore. Tra i bandi più attesi spiccano quelli dell’Inps, che prevede migliaia di assunzioni tra funzionari e assistenti, e dell’Agenzia delle Entrate, con oltre 3.000 nuovi ingressi programmati.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963