Concorso da 110 posti a Napoli per servizi educativi e assistenziali: requisiti e scadenze

Selezione pubblica al Comune di Napoli per l'assunzione di addetti ai servizi socio-educativi: quali sono i requisiti dei 3 profili e come funziona la prova scritta.

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

L’amministrazione partenopea apre una nuova stagione di reclutamenti sul fronte dell’assistenza sociale e dei servizi alla persona, pubblicando un avviso di selezione pubblica per esami volto alla copertura di 110 posizioni lavorative a tempo pieno e determinato.

Le nuove risorse saranno inserite nella categoria non dirigenziale dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Il piano di inserimento si avvale delle risorse economiche del Fondo Povertà e punta all’attuazione di misure volte a supportare nuclei familiari indigenti.

Come sono divisi i 110 posti

La dotazione organica prevista dal bando si articola in tre profili:

Sul totale dei posti messi a bando, dovranno essere applicate le riserve stabilite dalle norme nazionali, per cui:

In caso di parità di punteggio finale, opererà la preferenza a favore dei candidati di genere maschile, trattandosi del sesso sotto-rappresentato nell’area di inquadramento di riferimento dell’ente.

Quali sono i titoli di studio necessari per ogni profilo

Oltre al possesso dei requisiti generali per il pubblico impiego, come la maggiore età, l’idoneità al pubblico impiego, il possesso dei diritti civili e la fedina penale pulita, ai candidati sono richiesti titoli accademici ben definiti:

Profilo Titoli Albo
Assistente Sociale Laurea triennale (L-39 o classe 6), Laurea Magistrale o Specialistica (LM-87 o 57/S) oppure vecchio diploma universitario in Servizio Sociale Sì
Psicologi Laurea magistrale (LM-51), specialistica (58/S) o vecchio ordinamento in Psicologia Sì
Educatori professionali Laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19), qualifica di educatore socio-pedagogico (ex Legge 205/2017) oppure Lauree Magistrali in ambiti pedagogici o programmazione dei servizi educativi (LM-50, LM-57, LM-85, 87/S) No

Come si svolge l’esame

L’iter concorsuale non prevede prove preselettive o colloqui orali, ma si esaurisce in una singola prova scritta digitale svolta in presenza.

L’esame consisterà in un test con 60 domande a risposta multipla da completare nel tempo massimo di 60 minuti.

Il set dei quesiti sarà così suddiviso per tutti i profili:

Si consiglia di consultare periodicamente il sito dell’amministrazione comunale, in quanto quest’ultima si riserva la possibilità di pubblicare preventivamente una banca dati di quesiti.

Come ed entro quando candidarsi

L’iscrizione alla procedura selettiva è gestita in modalità telematica sfruttando il Portale inPA.

Chi intende candidarsi deve disporre preventivamente delle credenziali di uno a scelta tra i dispositivi di identificazione digitale come Spid, Cie o Cns, e di una casella di Posta Elettronica Certificata funzionante, su cui ricevere le comunicazioni ufficiali per il concorso.

Le domande dovranno essere inviate definitivamente entro il termine perentorio del 12 ottobre 2026 alle ore 23:59. Per la partecipazione è richiesto il versamento obbligatorio di un contributo di segreteria pari a 10 euro, eseguibile direttamente attraverso i sistemi di pagamento della piattaforma.

Altri concorsi attivi

Il mese di ottobre si sta dimostrando all’insegna del rinforzo del personale della PA dedito all’assistenza alla persona, dal punto di vista sanitario e anche scolastico. Tra le varie procedure attive si segnala il concorso per 24 Insegnanti in Emilia Romagna e quello per professionisti della sanità nella Regione Lombardia.

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