Concorso da 1.022 posti all’Agenzia delle Entrate, anche per diplomati: requisiti e scadenze

Il Dpcm del 2 luglio autorizza oltre mille assunzioni a tempo indeterminato per il contrasto all'evasione, i servizi catastali e l'assistenza

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Il recente piano di assunzioni del Dpcm del 2 luglio 2026 ha autorizzato l’ingresso di complessive 1.022 unità di personale a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate, con il fine di potenziare le strutture operative dell’ente.

Gran parte delle risorse saranno allocate per il contrasto all’evasione fiscale, sui servizi catastali e sull’assistenza telematica ai contribuenti. La selezione rappresenta una delle occasioni più importanti dell’anno per chi punta a un lavoro nella Pubblica Amministrazione.

Come sono divisi i 1.022 posti

Le immissioni di personale per il prossimo triennio saranno destinate a profili con differenti livelli di inquadramento e di percorso scolastico. In base alle prime ripartizioni autorizzate, le assunzioni saranno così strutturate:

Profilo Professionale Titolo di Studio Richiesto Attività Principali
Funzionari Laurea Ruoli gestionali complessi, accertamento tributario e servizi catastali
Assistenti Diploma di Scuola Superiore Attività operative, amministrative e di assistenza diretta al contribuente
Dirigenti Laurea Magistrale ed esperienza Coordinamento e gestione di attività strategiche

Quali sono i requisiti per candidarsi

Ecco quali sono in generale i requisiti di accesso secondo le procedure standard dell’Agenzia delle Entrate:

A questi si affiancheranno i requisiti generali comuni a tutte le selezioni nella Pubblica Amministrazione, come il godimento dei diritti civili e politici, la cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’Ue, l’idoneità fisica all’impiego e l’assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa da precedenti incarichi statali.

I programmi d’esame si concentreranno sulle materie chiave del fisco: diritto tributario, diritto amministrativo, fini istituzionali e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate, normativa sul rapporto di pubblico impiego, oltre all’accertamento delle competenze informatiche e della lingua inglese.

Come ed entro quando candidarsi

Al momento non sono ancora attivi i termini per l’invio delle domande, in quanto i bandi ufficiali sono in fase di predisposizione.

Quando si apriranno le procedure concorsuali, l’invio della candidatura avverrà obbligatoriamente per via telematica tramite il Portale del Reclutamento inPa. Dalla data di pubblicazione del bando, i candidati avranno a disposizione 30 giorni per completare l’iscrizione tramite credenziali Spid, Cie o Cns.

Altri concorsi in scadenza

La selezione dell’Agenzia delle Entrate si inserisce in un più ampio contesto di ricambio generazionale e digitalizzazione della macchina amministrativa statale. Data la varietà dei profili proposti, dai ruoli per diplomati a quelli di alta specializzazione, il bando attirerà una vasta platea di candidati.

In attesa che l’Amministrazione finanziaria formalizzi l’apertura delle iscrizioni, il comparto pubblico offre altre selezioni con scadenze ravvicinate durante il mese di luglio.

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