La fine di maggio 2026 è ricca per migliaia di aspiranti statali. Tra il 21 e il 29 maggio restano aperti diversi concorsi a cui ci si può ancora iscrivere. I principali bandi prevedono oltre 4.600 posizioni tra posti fissi e incarichi professionali. Un’opportunità importante per neodiplomati, laureati in ambito Ict e militari con esperienza.
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Polizia di Stato, il maxi concorso da 4.400 posti
Il bando più corposo è quello della Polizia di Stato, che assume 4.400 allievi agenti. Le domande scadono il 29 maggio 2026 (ore 23:59).
I posti sono suddivisi in tre procedure:
- Procedura A, con 2.398 posti per civili con diploma di scuola superiore;
- Procedura B, con 1.962 posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
- Procedura C, con 40 posti per chi possiede l’attestato di bilinguismo italiano-tedesco.
I requisiti principali sono avere un’età tra 18 e 26 anni (non compiuti), cittadinanza italiana e diploma. Lo stipendio non è indicato, ma il netto mensile si aggira tra 1.300 e 1.500 euro, destinati a salire con anzianità e indennità operative. Durante il corso di formazione vitto e alloggio sono garantiti.
Aeronautica Militare, 108 ufficiali entro il 26 maggio
Il Ministero della Difesa cerca 108 sottotenenti in servizio permanente nei ruoli speciali dell’Aeronautica. Si tratta di una procedura riservata al personale militare, non aperta ai civili. Le domande chiudono il 26 maggio 2026. La ripartizione dei posti è la seguente:
- 52 per le Armi dell’Aeronautica;
- 38 per il Corpo del Genio Aeronautico;
- 18 per il Corpo di Commissariato.
La retribuzione netta non è esplicitata nel bando, ma per un sottotenente si stima intorno a 1.700-1.900 euro mensili, con crescita significativa agli scatti di grado.
Banca d’Italia, si cercano 50 tecnici Ict
Per i profili tecnici e informatici, la Banca d’Italia offre un’occasione d’oro con 50 posizioni nel settore Ict, da inserire prevalentemente nel Centro Donato Menichella di Frascati. L’ultimo giorno utile per iscriversi è il 28 maggio 2026 alle 12. I profili richiesti sono tre:
- 10 esperti Ict (avendo almeno una laurea magistrale con voto minimo 105/110);
- 5 esperti in cyber security o intelligence (con almeno 2 anni di esperienza)
- 35 assistenti Ict (con almeno una laurea triennale).
Nemmeno in questo caso è precisata la retribuzione. Ma la stima annua lorda d’ingresso per gli assistenti si colloca tra i 30 e i 35mila euro, mentre per i profili di livello superiore si possono superare i 45-50 mila euro annuali.
Corte dei Conti, 31 funzionari con scadenza 22 maggio
La Corte dei Conti cerca funzionari per uffici centrali e territoriali. La scadenza è fissata per il 22 maggio 2026 (ore 16:30) e la candidatura va presentata esclusivamente attraverso il portale InPA. I profili ricercati sono:
- 13 funzionari a orientamento giuridico;
- 13 a orientamento economico-finanziario-statistico;
- 5 esperti in ingegneria gestionale.
La selezione può prevedere una prova preselettiva, seguita da test scritti e un colloquio orale. Le materie variano ma ruotano attorno a:
- diritto amministrativo;
- contabilità pubblica;
- diritto costituzionale;
- economia;
- statistica;
- discipline tecnico-specialistiche.
Per i funzionari della Corte dei conti, il riferimento dei compensi è il Ccnl Funzioni centrali 2022-2024. All’inizio, un funzionario pubblico si colloca in una fascia lorda annua attorno ai 28mila-32mila euro. Con progressioni economiche, differenziali stipendiali, incarichi e accessori, la retribuzione può crescere in modo significativo.
Ministero della Giustizia, si cercano esperti per istituti penitenziari
Il Dap (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) sta formando elenchi di esperti per incarichi professionali nelle carceri. Non sono posti a tempo indeterminato, ma collaborazioni autonome in ambito psicologico, criminologico, pedagogico e di mediazione culturale, rivolte a persone già esperte del settore.
Le opportunità variano a seconda della regione. In Toscana, per esempio, si cercano psicologi, criminologi e mediatori culturali entro il 21 maggio. Spostandosi tra Umbria e Marche, la richiesta si concentra su psicologi e criminologi. In Lombardia, invece, è partito un progetto dedicato ai mediatori culturali e linguistici nelle strutture penitenziarie di Brescia, ovvero la Casa circondariale “Nerio Fischione” e la Casa di reclusione di Verziano.