Truffa del bagaglio troppo grande in aeroporto: finti addetti chiedono da 50 a 70 euro

A Malpensa segnalata la truffa del bagaglio troppo grande: finti addetti chiedono ai passeggeri da 50 a 70 euro per un falso supplemento

Pubblicato:

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Alcuni viaggiatori hanno segnalato un raggiro avvenuto all’aeroporto di Malpensa, a Milano. Secondo quanto emerso, alcune persone si sarebbero finte addetti aeroportuali e avrebbero fermato passeggeri prima dei controlli di sicurezza, sostenendo che il bagaglio fosse troppo grande. Sarebbe stato chiesto di pagare subito un presunto supplemento compreso tra 50 e 70 euro, una cifra abbastanza credibile da sembrare una normale penale aeroportuale, ma in realtà collegata a un tentativo di truffa.

Come funziona la truffa del bagaglio troppo grande

La truffa sarebbe stata messa in atto nelle aree che precedono i controlli di sicurezza del Terminal 2 di Malpensa. I finti operatori avrebbero preso di mira soprattutto viaggiatori stranieri, persone sole o passeggeri poco pratici delle procedure aeroportuali. Il meccanismo si basa sulla fretta e sull’ansia tipiche di chi sta per prendere un volo.

Le vittime hanno raccontato di essere state avvicinate da presunti addetti incaricati di controllare le dimensioni dei bagagli a mano. Dopo una misurazione del trolley o dello zaino, effettuata con strumenti simili a quelli usati dalle compagnie, sarebbe stato comunicato che il bagaglio superava i limiti consentiti. A quel punto veniva chiesto un pagamento immediato, presentato come necessario per evitare problemi ai controlli o all’imbarco e del valore di 50-70 euro.

Perché il raggiro può sembrare credibile

La truffa funziona perché sfrutta una procedura reale: le compagnie aeree possono effettivamente applicare supplementi se il bagaglio supera dimensioni o peso consentiti. La differenza è nel modo in cui il pagamento viene richiesto. Le procedure ufficiali non prevedono addetti improvvisati nelle aree comuni dell’aeroporto che chiedono denaro in contanti.

Eventuali supplementi per bagagli fuori misura possono essere richiesti solo dalla compagnia aerea o da personale autorizzato, di norma al banco check-in oppure al gate d’imbarco. Il pagamento avviene attraverso canali ufficiali e deve essere accompagnato da una ricevuta. Chi chiede denaro sul momento, senza identificarsi chiaramente e senza rilasciare documenti ufficiali, deve essere considerato sospetto.

Come riconoscere un vero addetto aeroportuale

Un metodo utile per evitare la truffa è sapere come riconoscere il personale autorizzato. Gli operatori aeroportuali e quelli delle compagnie aeree indossano divise, espongono un badge identificativo e lavorano in postazioni ufficiali. In caso di dubbio, il passeggero può chiedere di vedere il tesserino o rivolgersi direttamente a un banco della compagnia.

Un altro segnale da osservare è il luogo in cui viene fatta la richiesta. I controlli sui bagagli avvengono in punti precisi, non in modo casuale nelle aree comuni dello scalo. Anche la modalità di pagamento è importante. Una richiesta in contanti, senza ricevuta o lontano dai desk ufficiali, non rientra nelle procedure ordinarie.

Come evitare la truffa prima di partire

Il primo modo per proteggersi è controllare in anticipo le regole della compagnia aerea. Prima del viaggio è consigliabile verificare sul sito ufficiale dimensioni, peso e numero di bagagli consentiti. È utile misurare il trolley a casa, comprese ruote e maniglie, perché spesso sono proprio questi elementi a far superare i limiti. Chi ha dubbi può acquistare eventuali bagagli aggiuntivi direttamente attraverso il sito o l’app della compagnia, evitando pagamenti improvvisati in aeroporto.

È importante non cliccare su link non ufficiali, non affidarsi a presunti intermediari e non consegnare denaro a persone non chiaramente riconoscibili. Se una persona si presenta come addetto e chiede un pagamento immediato per il bagaglio, è meglio non pagare subito.

Il passeggero può chiedere di essere accompagnato al banco ufficiale della compagnia aerea o al punto informazioni dell’aeroporto. Se la richiesta è legittima, potrà essere verificata attraverso i canali corretti. In caso di comportamento insistente o sospetto, è opportuno allontanarsi e segnalare l’episodio alla Polizia di Frontiera o al personale aeroportuale.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963