Sciopero dei trasporti il 26 giugno in Piemonte e Lombardia, gli orari e le garanzie

Il 26 giugno si fermano treni e mezzi pubblici tra Torino, Milano e le province lombarde: fasce orarie, ritardi e le possibili cancellazioni

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Una serie di scioperi colpirà il trasporto pubblico in Piemonte e in Lombardia il prossimo 26 giugno. In Piemonte si fermeranno i dipendenti della Direzione customer operation di Trenitalia, rendendo più difficile la vendita dei biglietti e l’assistenza per la clientela.

Nelle province di Milano, Monza e Brianza e Como si fermeranno invece tutti i dipendenti di alcune aziende del trasporto pubblico locale, causando ritardi e cancellazioni durante tutta la giornata.

Lo sciopero in Piemonte di Trenitalia

Tra le 9 del mattino e le 17 del 26 giugno, in tutto il Piemonte, sciopereranno i dipendenti di Trenitalia legati alla Direzione customer operation dei Centri di servizi e vendita. Non si tratta quindi di una mobilitazione del personale che opera sui treni, ma di quello che si occupa delle relazioni con i clienti.

Si tratta del personale che presidia le stazioni, ma che si occupa anche di:

Non è detto che questo sciopero avrà un impatto diretto sugli orari dei treni, con ritardi e cancellazioni. Per i clienti Trenitalia, però, potrebbero comunque esserci disagi nell’acquisto dei biglietti in stazione o nel caso avessero bisogno di informazioni. A organizzare lo sciopero è il sindacato Orsa.

Gli scioperi di Atm e Net

Sarà invece uno sciopero più tradizionale quello dei dipendenti di Atm, la principale azienda del trasporto pubblico locale di Milano, e di Net, che serve le province Monza e Brianza e Como. La mobilitazione durerà per tutte le 24 ore del 26 giugno, ma avrà diversi orari a seconda delle zone:

La mobilitazione potrebbe causare ritardi, cancellazioni e disagi per i passeggeri. A organizzare lo sciopero è Confial Trasporti sindacato autonomo e quindi non legato alle sigle confederali tradizionali come Cgil, Cisl e Uil.

Sciopero dei mezzi anche a Barletta

Sempre il 26 giugno si terrà anche uno sciopero di proporzioni più ridotte al Sud, in particolare a Barletta. A fermarsi saranno i dipendenti della Scoppio Autolinee, azienda consorziata di Contrap, il Consorzio degli autotrasporti pugliesi. La mobilitazione è l’unica organizzata da un sindacato confederale, la Filt Cgil.

La mobilitazione sarà di soltanto 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30. Per il resto della giornata saranno garantiti i servizi di trasporti che normalmente l’azienda offre nel Comune di Barletta e in quelli circostanti.

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