Il prossimo 29 maggio si terrà uno sciopero generale organizzato da diverse sigle sindacali dell’area indipendente e dei sindacati di base. Saranno coinvolti tutti i settori, e AirAdvisor ha pubblicato alcune stime sulla possibile adesione in quello dei trasporti aerei e sulle conseguenze sui voli.
Le cancellazioni dovrebbero aggirarsi attorno a un migliaio di voli durante le 24 ore di sciopero. Saranno garantite soltanto due fasce orarie, una la mattina e un’altra la sera, in cui tutti i voli si svolgeranno regolarmente. Al di fuori di questi orari saranno sicuri soltanto il 20% dei viaggi.
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Lo sciopero del trasporto aereo il 29 maggio
Come detto, lo sciopero del 29 maggio non riguarda solo il trasporto aereo ma tutte le categorie, pubbliche e private. È uno sciopero generale, organizzato dai sindacati indipendenti e di base, quindi non da Cgil, Cisl e Uil, e si svolgerà su tutto il territorio nazionale.
Vi prenderanno parte anche i lavoratori del trasporto aereo, come il personale di terra degli aeroporti. Questo potrebbe causare grossi disagi, anche se sono state stabilite due fasce orarie di garanzia:
- dalle 7 alle 10 al mattino;
- dalle 18 alle 21 la sera.
Per quanto riguarda i collegamenti delle isole con il resto d’Italia, le compagnie dovranno garantire almeno una rotazione giornaliera di andata e di ritorno.
Le cancellazioni dei voli
Non è ancora possibile sapere quali saranno i voli cancellati, ma ci sono alcuni paletti che le compagnie aeree dovranno far rispettare:
- anche nelle ore di sciopero, almeno il 20% del traffico aereo deve essere garantito;
- all’interno delle fasce di garanzia dovranno essere eseguiti tutti i voli;
- tutti i voli intercontinentali in arrivo sono assicurati;
- è assicurato il 50% dei voli intercontinentali in partenza.
Nonostante ciò, si tratta comunque di uno sciopero molto esteso, di 24 ore, che quindi causerà molti disagi per i passeggeri. Anton Radchenko, avvocato specializzato in diritto dell’aviazione e CEO di AirAdvisor, ha spiegato:
Uno sciopero di 24 ore rappresenta una categoria di rischio completamente diversa rispetto alle brevi interruzioni operative che l’Italia affronta abitualmente. Le fasce protette coprono appena sei ore dell’intera giornata: tutto il resto resta esposto a possibili disservizi.
AirAdvisor stessa ha calcolato che i voli cancellati dovrebbero essere almeno 1.150.
I diritti dei passeggeri
Non tutti gli scioperi del trasporto aereo sono uguali. AirAdvisor spiega infatti che quelli del personale di assistenza di terra hanno una normativa più controversa rispetto a quelli dei controllori di volo, e per questo è possibile che i passeggeri che rimarranno a terra il 29 maggio abbiano diritto a un risarcimento.
È quindi opportuno farsi rilasciare una dichiarazione scritta da parte della compagnia aerea con la ragione della cancellazione del volo. In ogni caso, il passeggero ha sempre diritto:
- al rimborso integrale o a essere imbarcato sul primo volo disponibile;
- a spostare il volo a una data successiva;
- a pasti e bevande durante le attese in aeroporto;
- a una sistemazione alberghiera se necessario.
È anche possibile ottenere una compensazione economica tra i 250 e i 600 euro in base alla distanza del volo, se il vettore non dimostra l’esistenza di circostanze eccezionali per la cancellazione.