La settimana tra il 21 e il 27 settembre sarà densa di scioperi, soprattutto nel settore dei trasporti. Si fermeranno sia i servizi locali in diverse città, sia i dipendenti del servizio clienti Trenitalia in Emilia-Romagna.
Al contempo ci saranno anche diverse mobilitazioni nella pubblica amministrazione, quasi tutte a livello locale, come nel caso del Comune di Gorizia, di alcuni Comuni del Padovano e dei Vigili del Fuoco di Livorno.
Indice
Gli scioperi dei trasporti della prossima settimana
Dal 21 al 27 settembre si terranno cinque scioperi nel settore dei trasporti. Due di questi coinvolgeranno la zona dell’Emilia-Romagna. Si fermeranno inoltre anche il trasporto pubblico locale nelle Marche, nel Lazio e in Umbria.
Trenitalia si ferma lunedì 21 in Emilia-Romagna
Lo sciopero di Trenitalia in Emilia-Romagna annunciato per il 21 settembre non riguarda il personale viaggiante. Questo significa che i treni non dovrebbero subire particolari ritardi. A fermarsi, dalle 9:01 alle 17:00, sarà infatti il personale del customer operations nelle stazioni di:
- Bologna;
- Reggio Emilia Alta Velocità;
- Reggio Emilia Storica;
- Rimini.
Inizialmente era previsto anche uno sciopero dei dipendenti di RFI, la società che si occupa del funzionamento della rete ferroviaria, a Bologna. Il 18 settembre, però, la Commissione di garanzia scioperi ha revocato l’autorizzazione a questa mobilitazione.
Gli scioperi del trasporto pubblico locale
Nella settimana tra il 21 e il 27 settembre ci saranno tre scioperi del trasporto pubblico locale. Si fermeranno i dipendenti:
- di Ago Uno, nel Lazio;
- di Busitalia Sita Nord, in Umbria;
- di diverse società del trasporto pubblico locale delle Marche.
I dipendenti della Ago Uno, società di trasporti scolastici che serve i Comuni di Genzano di Roma, Lanuvio, Ariccia, Albano Laziale, sciopereranno per 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30 di lunedì 21.
Più esteso, invece, lo sciopero in Umbria. I dipendenti di Busitalia Sita Nord, società di trasporto pubblico locale di proprietà di Ferrovie dello Stato, si fermeranno per tutta la giornata del 22 settembre, con fasce di garanzia variabili per città:
- Perugia e Spoleto, dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00;
- Terni, dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30.
Nel trasporto pubblico locale delle Marche, invece, si fermeranno il 23 settembre per tutta la giornata, con fasce di garanzia da inizio servizio alle 8:30 e dalle 17 alle 20, queste aziende:
- Adriabus;
- Ami Spa;
- Apm;
- Atma;
- Autolinee F.lli Bucci;
- Autoservizi Portesi;
- Conerbus;
- Contram;
- Start;
- Steat;
- Trasfer.
Gli altri scioperi della settimana
Durante la settimana ci saranno poi una serie di altri scioperi che potrebbero avere un impatto sulla vita dei cittadini:
- il 23 settembre la Polizia Locale dei Comuni del Conselvano, in provincia di Padova, si ferma dalle 8:30 fino a fine giornata;
- il 24 settembre i Vigili del Fuoco di Livorno scioperano dalle 9 alle 13;
- il 26 settembre sciopera la Polizia Locale di Gorizia, per tutta la giornata.
Tra il 25 e il 26 settembre ci saranno anche una serie di scioperi nel settore delle pulizie in Campania:
- il 25 settembre si fermeranno i dipendenti impiegati all’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli;
- il 26 settembre sciopereranno i lavoratori che si occupano delle pulizie nelle stazioni RFI della Campania.
In entrambi i casi si tratta di personale che lavora per aziende esterne, in particolare Cgs Facility, Colser, Consorzio Stabile Bacnet & Facility.