Richiamo uova di Pasqua al cioccolato fondente per rischio presenza di metallo, i lotti

Il richiamo riguarda lotti di uova di Pasqua Marchesi 1824 tra fondenti, mandorlate e ripiene per la possibile presenza di metallo

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

È stato disposto il richiamo di uova di Pasqua del marchio Marchesi 1824, limitatamente al alcuni lotti di specifiche linee di prodotto, per la possibile presenza nell’alimento di corpi estrani metallici.

Si tratta di un richiamo cautelativo, promosso dal brand stesso e riportato sul sito del Ministero della Salute.

Uova di Pasqua richiamate per rischio fisico

La raccomandazione, valida in questo caso specifico come in qualsiasi altro richiamo, è quella di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita d’acquisto, dove si potrà scegliere fra il rimborso o un cambio alla pari.

Va specificato che il richiamo riguarda esclusivamente alcuni lotti delle uova di Pasqua Marchesi 1824, mentre tutte le altre confezioni sono sicure.

Di seguito le specifiche per individuare i prodotti interessati:

Prodotto Uova di Pasqua al cioccolato fondente
Specifiche del prodotto Uovo fondente in confezioni da 100 a 800 grammi; Uovo mandorlato in confezione da 500 grammi; Uovo ripieno noci
Marchio Marchesi 1824
Sede dello stabilimento via Orobia 3 a Milano
Lotti interessati tutti i lotti compresi tra L1260209 e L1260303
Termine minimo di conservazione 9 aprile 2026 e 9 maggio 2026
Motivo del richiamo cautelativo, possibile presenza di corpi estranei metallici

L’azienda Marchesi 1824, che fa parte del Gruppo Prada, si è subito attivata per limitare i rischi agendo su più fronti:

Negozi fisici esposizione di cartelli informativi per i clienti
Ecommerce i consumatori che hanno acquistato le uova online sono già stati contattati direttamente per gestire il rientro del prodotto
Ingrosso i clienti commerciali sono stati avvisati e i prodotti oggetto della segnalazione sono stati bloccati

Pasqua 2026 cade di domenica 5 aprile, per cui c’è ancora del tempo per porre rimedio e sostituire le uova di cioccolato interessate dal richiamo.

Ministero della Salute
Nell’immagine uno dei prodotti oggetto del richiamo alimentare.

Quali rischi per i consumatori

I consumatori possono stare tranquilli: tutti i punti vendita sono stati avvertiti per tempo e li lotti interessati dal richiamo sono già stati tolti dagli espositori. Si consiglia in ogni caso, per scrupolo, di prestare attenzione in fase di acquisto.

È importante sottolineare che il richiamo di un alimento dal commercio non deve essere interpretato come un segnale di scarsa affidabilità del produttore. Al contrario, in un sistema di produzione industriale complesso, si tratta di eventi che si verificano con estrema frequenza. La pubblicazione di un richiamo è la conferma che i controlli di sicurezza, lungo tutta la filiera italiana, sono rigorosi e capaci di intervenire tempestivamente a tutela della salute pubblica.

Altri richiami alimentari

Per fare un esempio, dall’inizio del 2026 e fino ai primi di marzo il Ministero della Salute ha pubblicato 109 richiami di prodotti alimentari, praticamente un richiamo e mezzo al giorno.

Fra gli ultimi avvisi pubblicati si segnalano il richiamo di un lotto di provolone a fette senza lattosio per rischio Listeria, il richiamo di lotti di pollo per rischio salmonella e il richiamo di alcuni lotti di focaccine farcite per rischio corpi estranei.

Rimandiamo i lettori alla pagina di QuiFinanza in cui vengono riportati i principali richiami alimentari pubblicati dal Ministero della Salute, dai supermercati e dai produttori.

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