Naspi e Dis-Coll, il calendario dei pagamenti di gennaio e le novità del 2026

I sussidi di disoccupazione principali arriveranno nella prima parte di gennaio ma nel 2026 ci saranno anche alcune importanti novità sulla Naspi anticipata

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Anche a gennaio, nella prima metà del mese, arriveranno a chi ne ha diritto la Naspi e la Dis-Coll. Si tratta delle due principali forme di sussidio di disoccupazione in Italia. La prima è dedicata ai dipendenti e la seconda ai collaboratori. Entrambe prevedono un progressivo calo del sussidio e incentivi alla ricerca del lavoro per chi le riceve.

Nel 2026, la Naspi però cambierà almeno in una delle sue forme. La Manovra finanziaria ha infatti introdotto una modifica della cosiddetta Naspi anticipata, che può essere richiesta all’Inps come incentivo all’imprenditorialità. In particolare a cambiare sarà la liquidazione di questa misura, che si applica però soltanto in alcuni casi specifici.

Quando arrivano la Naspi e la Dis-Coll a gennaio

La Naspi e la Dis-Coll sono due dei sussidi più attesi da chi ha diritto a riceverli, perché intervengono su situazioni delicate. Sono infatti riservati a chi ha perso il lavoro e ne sta cercando un altro, siano essi dipendenti o collaboratori continuativi. Di conseguenza il loro accredito è molto importante perché va a sostituire, almeno per un periodo, lo stipendio.

Nonostante ciò, nessuno dei due sussidi ha una data precisa di erogazione. L’Inps li distribuisce infatti nell’arco della prima metà di ogni mese, in una finestra di circa due settimane che può allungarsi in caso di festività. Sarà così anche a gennaio 2026.

Per chi riceve Naspi e Dis-Coll si tratta quindi di attendere al massimo la metà del mese. Se però si è già ricevuta un’istanza di questi sussidi nei mesi scorsi, si può prevedere che anche a gennaio i pagamenti arrivino nella stessa data, o comunque in una molto simile se questa cade in un giorno festivo o non bancabile.

Come funzionano Naspi e Dis-Coll

Quando un dipendente o un collaboratore con contratto co.co.co. iscritto alla gestione separata Inps vedono il loro rapporto di lavoro interrotto in maniera involontaria, possono ottenere rispettivamente la Naspi o la Dis-Coll.

Per i dipendenti, il sussidio di disoccupazione prevede:

La Dis-Coll invece ha parametri leggermente diversi:

Le novità della Naspi anticipata

La Naspi può anche essere richiesta in una sola soluzione, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, se subito dopo si avvia un’attività lavorativa autonoma, un’impresa individuale oppure si sottoscrive una quota in una cooperativa. Dal 2026 però il modo in cui questo tipo di Naspi viene erogata cambia.

La Naspi anticipata non sarà più versata in una sola soluzione ma in due. All’apertura della nuova attività lo Stato elargirà il 70% del contributo che spetta. Il restante 30% verrà invece distribuito al massimo sei mesi dopo, oppure nella data in cui il trattamento sarebbe terminato, se questa arriva prima di sei mesi.

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