Non ci sono 24,8 milioni di evasori in Italia: chi sono le persone che non pagano l’Irpef

Minorenni, partite Iva forfettarie e chi rientra nella no tax area sono parte dei 24,8 milioni che versano zero Irpef senza essere evasori

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Uno dei dati a cui è stata riservata maggiore attenzione tra quelli emersi sulle dichiarazioni dei redditi del 2025 è il numero di persone che non pagano l’Irpef: 24,8 milioni, quasi la metà della popolazione italiana. Anche se si potrebbe pensare che tutte queste persone non dichiarino alcun reddito, la situazione è molto più complessa.

Circa due terzi di chi non paga Irpef, effettivamente, non ha un reddito, ma di questi quasi 10 milioni sono minorenni. A loro si aggiungono quasi 9 milioni di persone che lavorano ma, per varie ragioni, non pagano alcuna imposta sul reddito.

Chi non paga l’Irpef è un evasore?

L’analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2025 realizzata dall’Osservatorio Itinerari Previdenziali ha fatto emergere che 24,8 milioni di persone nel nostro Paese non versano l’Irpef. Questo dato potrebbe essere interpretato presumendo che queste persone, non pagando alcuna imposta sul reddito, non dichiarino alcun reddito.

In realtà, almeno 8,7 milioni di loro lavora e ha un reddito, a volte anche piuttosto elevato. Non versa però Irpef, per varie ragioni.

I lavoratori a zero Irpef

Degli 8,7 milioni di persone che lavorano ma non pagano Irpef, 5,3 milioni sono dipendenti. Fino a 8.500 euro di reddito lordo annuo, infatti, la detrazione da lavoro dipendente copre interamente l’Irpef. Quindi questi lavoratori risultano interamente esenti dall’imposta, come se non avessero reddito.

A loro si aggiungono altri dipendenti, quelli che riescono a compensare interamente l’Irpef restante con altre detrazioni, come quelle:

Ci sono poi altre due categorie di lavoratori a zero Irpef:

I minorenni, gli studenti e gli altri

A questi 8,7 milioni di persone bisogna aggiungerne 16,1 milioni per arrivare ai 24,8 milioni di persone che non pagano Irpef. Una popolazione composta da:

Le sovrapposizioni in queste popolazioni sono minime (il numero di studenti con una pensione di invalidità civile è abbastanza basso da rientrare nelle approssimazioni di questi calcoli). Per cui gli altri inattivi sono circa 2,5 milioni di persone. Sono loro che non hanno nessun reddito e nessuna ragione evidente per non averne.

Il problema degli inattivi in Italia

Gli inattivi sono un problema per il mercato del lavoro italiano. Sono circa il 33,5% delle persone in età da lavoro (tra i 16 e i 64 anni, secondo la definizione dell’Istat), 12,33 milioni di persone. Molti più dei 2,5 milioni che risultano dal calcolo precedente, ma ci sono anche moltissime sovrapposizioni.

Attraverso una ricerca, PwC aveva stimato che la popolazione degli inattivi a febbraio 2025 era composta da:

La categoria più interessante è quella delle persone che non lavorano per motivi familiari, 3 milioni, di cui 2,9 milioni sono donne. Non è probabilmente un caso che sia una cifra così vicina ai 2,5 milioni di persone che non hanno alcun reddito.

Quindi, quanti sono gli evasori totali?

Ci sarebbe un’altra categoria da considerare tra le persone senza reddito, gli evasori totali. Le persone che non dichiarano alcun reddito pur lavorando e ricevono solo compensi in nero. Secondo la stima più recente dell’Agenzia delle Entrate, tra persone fisiche e imprese, sarebbero circa 200 mila.

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