Deutsche Bank perquisita, sospetto riciclaggio per conto di Roman Abramovich

La Polizia federale tedesca ha perquisito la sede di Francoforte di Deutsche Bank, il sospetto è che la banca abbia contribuito al riciclaggio di denaro per conto di Abramovich

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

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Intorno alle 10 del mattino del 28 gennaio una trentina di agenti in borghese della Polizia federale tedesca hanno perquisito la sede di Deutsche Bank a Francoforte sul Meno, mentre un’altra unità faceva lo stesso in una filiale di Berlino della banca tedesca. Le autorità hanno confermato che si tratta di un’inchiesta che riguarda il riciclaggio di denaro.

Secondo fonti giornalistiche, tra cui alcune consultate dal quotidiano tedesco Sz e rimaste anonime, la banca non avrebbe presentato tempestivamente alcune segnalazioni di attività sospette relative a società di Roman Abramovich, oligarca russo ex proprietario della squadra di calcio inglese del Chelsea.

Perquisizioni in due sedi di Deutsche Bank

A occuparsi dell’inchiesta è la procura di Francoforte sul Meno, che ha confermato che l’indagine è a carico di alcuni responsabili e dipendenti di Deutsche Bank, al momento ancora da identificare. Eventuali responsabilità della banca dovranno essere appurate soltanto dopo la fine delle indagini. Per il momento, la polizia si starebbe concentrando sul ruolo dei singoli in quello che sembra un caso di copertura di un giro di riciclaggio di denaro.

I dettagli non sono ancora chiari. Deutsche Bank, secondo gli investigatori, avrebbe intrattenuto rapporti commerciali con società accusate di essere un veicolo per il riciclaggio. La banca ha assicurato piena collaborazione alla polizia, ma alcune fonti vicine alle indagini citate dal quotidiano La Repubblica affermano che la questione sarebbe particolarmente complicata. Una delle ragioni potrebbe essere la persona coinvolta nel riciclaggio: l’ex proprietario del Chelsea e oligarca russo Roman Abramovich.

La posizione di Abramovich

A riportare la notizia del coinvolgimento di Abramovich non è stata la polizia tedesca e nemmeno la procura di Francoforte, ma il quotidiano tedesco Sz. Secondo alcune fonti rimaste anonime, Deutsche Bank non avrebbe adempiuto ai suoi doveri riguardo le segnalazioni di attività sospette di società riconducibili all’oligarca russo. Si tratterebbe quindi di una questione di cattiva condotta, anche se sarà da valutare il livello di intenzionalità.

Ex proprietario del Chelsea, Abramovich è tra gli oligarchi più vicini a Vladimir Putin e avrebbe avuto un ruolo cruciale nell’ascesa al potere e nel consolidamento della presidenza del leader russo negli ultimi 20 anni. Di recente, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e dopo aver venduto il Chelsea, Abramovich sarebbe diventato parte della diplomazia informale per quanto riguarda l’invasione dell’Ucraina.

Le trimestrali di Deutsche Bank

La perquisizione della sede di Deutsche Bank arriva meno di 24 ore prima della presentazione dei risultati trimestrali del quarto trimestre del 2025, che andranno a completare i risultati annuali della banca tedesca. Il terzo trimestre si era concluso con risultati superiori alle attese, tra cui la crescita dell’utile netto a 1,56 miliardi di euro (+9% rispetto allo stesso periodo del 2024) e ricavi a 8,04 miliardi (+7% sempre sull’anno precedente).

Si trattava del miglior utile da 14 anni, un risultato ottenuto anche grazie ai grandi tagli alle spese degli ultimi mesi e alla rimodulazione delle attività della banca, che si è concentrata soprattutto sull’alta finanza e sull’investment banking, il cui giro d’affari è cresciuto del 22%.

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