Gasolio, torna il taglio delle accise: sconto di 4,9 centesimi al litro fino al 7 novembre

Il Mase e il Mef firmano il decreto sul taglio grazie l'extra gettito Iva di settembre. Riduzione di 4 centesimi al litro attiva per dieci giorni

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Torna il taglio delle accise sul gasolio. Con un decreto interministeriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, sono stati reintrodotti sconti dal 28 ottobre al 7 novembre.

Lo sconto è di 4 centesimi al litro, un terzo rispetto a quello della scorsa primavera. Il costo dell’operazione è di 38,7 milioni di euro, coperto con il maggior gettito IVA incassato a settembre. È l’entrata in vigore del meccanismo delle “accise mobili”, ovvero quando l’extra gettito sui rincari viene usato per finanziare lo sconto.

Si tratta di uno sconto ridotto rispetto al passato, ma che arriva in un momento nel quale il prezzo del diesel resta elevato da molto tempo (dal 6 ottobre quando l’ultimo sconto si era concluso senza altri interventi).

Sconto sul gasolio grazie alle accise mobili

Il meccanismo delle accise mobili entra in funzione e, grazie al maggior gettito IVA incassato a settembre, torna uno sconto sul gasolio. Dal 28 ottobre al 7 novembre torna il taglio delle accise sul gasolio che porta l’aliquota a 632,90 euro per 1.000 litri.

Lo sconto così si configura in 4 centesimi di euro al litro, un terzo di quello garantito durante la primavera.

Il prezzo dei carburanti

La notizia del taglio delle accise arriva quasi a sorpresa nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, dopo che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’applicazione del meccanismo delle accise mobili è avvenuta soltanto nella giornata di martedì 27 ottobre.

Nella mattinata, mentre si registrava un lieve calo dei prezzi medi della benzina, il gasolio è però rimasto stabile. Nessuno sembrava avere ancora applicato il taglio delle accise sul gasolio di 4 centesimi.

In base ai dati della Staffetta Quotidiana, il prezzo medio dei carburanti in modalità self-service lungo la rete stradale nazionale è pari a:

Sulla rete autostradale, il prezzo medio è di:

Il calendario degli sconti

Il taglio delle accise attuale è di quattro centesimi al litro, molto inferiore rispetto ai precedenti. Il primo, varato il 18 marzo 2026, aveva effetto per 20 giorni ed era pari a 0,25 euro al litro su benzina e gasolio e di 0,12 euro sul GPL.

Tra aprile e maggio poi c’è stata la proroga del taglio con una riduzione iniziale di 24,4 centesimi al litro, che poi è rimasta confermata sul gasolio (0,20 centesimi) mentre sulla benzina è scesa a cinque centesimi.

Poi ancora a maggio, la proroga del taglio di due settimane, fino al 6 giugno, ma con uno sconto sul diesel dimezzato a 0,10 euro e quello sulla benzina fermo a cinque centesimi. Per giugno e luglio si è introdotto un solo sconto sul gasolio da 0,17 euro tra accise e IVA.

Che è proseguita, tra diverse riduzioni, fino al 6 ottobre quando anche lo sconto da 6,1 centesimi è scaduto ed è stato annunciato il decreto sulle accise mobili. Fino al 28 ottobre gli italiani non hanno più avuto alcun sconto fiscale sui carburanti.

L’assenza di sostegno immediato sotto forma di rinnovo dello sconto ha portato a un esasperarsi della situazione. Gli autotrasportatori si sono riuniti contro il caro-gasolio, iniziando la mobilitazione che è sfociata in un lungo sciopero dal 16 al 22 ottobre e prosegue ancora con lo sciopero generale del 30 ottobre.

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