Risparmiare per i figli, tasso al 2% con il Deposito Supersmart Minori di Poste

Con il Deposito Supersmart Minori di Poste si possono accantonare da 500 euro sul libretto del minore al 2% annuo lordo

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Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

Chi vuole far fruttare un po’ di risparmi per i figli, senza rischi, può farlo anche partendo da zero con Poste Italiane. Uno degli strumenti più semplici è il Deposito Supersmart Minori, che rende il 2% annuo lordo ed è garantito dallo Stato. Si attiva sul libretto di risparmio postale intestato al minore ed è gestito da un genitore o da un tutore.

Come funziona e quanto rende davvero

Il Deposito Supersmart Minori non è un prodotto separato, ma una funzione del Libretto Minori: consiste nell’accantonare, cioè bloccare, una parte delle somme già depositate per 182 giorni, circa 6 mesi, ottenendo in cambio un interesse più alto del rendimento ordinario.

Il 2% è un tasso annuo e al lordo, cioè prima delle tasse, e viene riconosciuto solo alla scadenza.

Poiché il periodo è di circa metà anno, l’interesse effettivo è più o meno la metà. Dal risultato vanno poi tolte le imposte, ovvero una ritenuta del 26% sugli interessi e l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sulle somme accantonate, con un minimo di 1 euro.

Un accantonamento di 1.000 euro per 182 giorni, dunque, frutterà circa 10 euro, che scendono a poco più di 6 euro netti dopo la ritenuta e il bollo. Il calcolo esatto si può fare con il simulatore sul sito di Poste.

Quanto versare e cosa succede se servono prima i soldi

L’accantonamento parte da un minimo di 500 euro, aumentabili per multipli di 50 euro e fino a un massimo di 15.000 euro, che è anche il tetto di denaro che il libretto per minori può contenere.

Le somme non sono bloccate. Si possono ritirare in qualunque momento, anche in parte, per almeno 50 euro alla volta e lasciando sul deposito non meno di 500 euro.

Attenzione però: le somme ritirate prima della scadenza rendono soltanto lo 0,01% annuo, il tasso minimo del libretto. Chi disdice in anticipo rinuncia quasi del tutto agli interessi.

Chi può attivarlo, dove e con quali costi

Il deposito può essere aperto solo da un genitore o da un tutore, sul libretto intestato al minore, e ogni accantonamento deve concludersi prima dei 18 anni del ragazzo.

Non ci sono costi di apertura, gestione o chiusura: si pagano soltanto le imposte.

L’operazione si fa in ufficio postale oppure online, sul sito di Poste o dall’app, se il genitore è abilitato a operare a distanza. Se il libretto per minori non è ancora stato aperto, va aperto prima.

Il Deposito Supersmart per minori conviene soprattutto a chi può lasciare ferma una somma per l’intero semestre e cerca uno strumento semplice e sicuro, più che un investimento ad alto rendimento.

Le condizioni complete sono nel Foglio Informativo del Libretto Minori, in vigore dal 20 giugno 2026 e disponibile sul sito di Poste Italiane.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

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