Si sono concluse le aste dei Btp, dei Bot e dei CctEu di fine maggio, con una raccolta totale per il Tesoro superiore ai 25 miliardi di euro. I rendimenti sono rimasti in linea con la media delle ultime emissioni, a circa il 2,5% per i prodotti finanziari a più breve scadenza e superiori al 3,7% per quanto riguarda quelli a medio e lungo termine.
La domanda è stata sostenuta in quasi tutti i casi, con un solo prodotto che è calato al di sotto della soglia di 1,5 di rapporto di copertura.
Indice
I risultati dell’asta dei Btp Short e dei Btp€i del 26 maggio
Le prime aste che si sono tenute a fine maggio sono quelle del 26 maggio, dove sono stati offerti Btp Short Term, e due diversi Btp€i, uno a 5 e uno a 20 anni. Per quanto riguarda i primi, si tratta di tipici Btp con una scadenza però breve, solo tre anni. La domanda è stata buona, con un rapporto di copertura di 1,62.
I Btp€i sono invece prodotti diversi, legati all’inflazione dell’Eurozona. Anche in questi casi, la domanda è stata buona nel caso dei titoli a più breve scadenza, anche in questo caso 1,62, e molto buona per quelli a più lungo termine, 1,81 di rapporto di copertura. In totale, da queste aste lo Stato ha raccolto 5,875 miliardi di euro.
| Titoli di Stato | Codice ISIN | Scadenza | Rendimento lordo | Importo totale assegnato |
|---|---|---|---|---|
| Btp Short Term | IT0005692410 | 28/02/2028 | 2,73% | 3 miliardi di euro |
| Btp€i a 5 anni | IT0005657348 | 15/08/2031 | 0,89% | 1,725 miliardi di euro |
| Btp€i a 20 anni | IT0005706293 | 15/02/2046 | 2,25% | 1,15 miliardo di euro |
Come è andata l’asta dei Bot del 28 maggio
Nella seconda giornata di aste di fine maggio il tesoro ha offerto soltanto un titolo di Stato, un Bot a 6 mesi. Questi titoli non hanno alcuna cedola. Il loro rendimento è determinato interamente dalla differenza di prezzo tra il momento dell’acquisto e quello della scadenza. Si tratta di titoli utilizzati soprattutto per proteggere gli investimenti dall’inflazione sul breve termine.
La domanda, per questa asta, è stata leggermente bassa, 1,47 di rapporto di copertura, leggermente al di sotto della soglia di 1,5 considerata il limite per una domanda in salute. Il risultato sono stati rendimenti alti, del 2,411%, determinato da un prezzo medio ponderato di 98,776. In totale, il Tesoro ha raccolto 8,25 miliardi di euro.
L’asta a medio e lungo termine
L’ultima asta del mese, che si è svolta il 28 maggio, è quella dei titoli di Stato a medio e lungo termine. Si tratta di cinque titoli di due diverse categorie. I normali Btp, a 5, 10 e 20 anni, e i CctEu, un titolo di Stato a tasso variabile che è legato all’Euribor a 6 mesi.
| Titoli di Stato | Codice ISIN | Scadenza | Rendimento lordo | Importo totale assegnato |
|---|---|---|---|---|
| Btp a 5 anni | IT0005707614 | 01/06/2031 | 3,16% | 4,2 miliardi di euro |
| Btp a 10 anni | IT0005706285 | 01/07/2036 | 3,77% | 3 miliardi di euro |
| Btp a 20 anni | IT0005177909 | 01/09/2036 | 3,75% | 1,5 miliardo di euro |
| CctEu a 10 anni | IT0005707689 | 15/04/2036 | 3,25% | 2,3 miliardi di euro |
| CctEu a 10 anni (9 rimanenti) |
IT0005680753 | 15/04/2035 | 3,17% | 1,437 miliardi di euro |
La domanda è stata alta per tutti i titoli proposti, con un rapporto di copertura sempre superiore a 1,5 e in alcuni casi fino a 1,75.