È bastato un annuncio di Donald Trump a calmare la crescita dei rendimenti dei titoli di Stato italiani. Dopo che il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che le navi statunitensi scorteranno i cargo civili nello Stretto di Hormuz per difenderli dagli attacchi iraniani, lo spread tra Btp e Bund si è ridotto nettamente in apertura il 4 maggio, arrivando a 84 punti base.
Il calo del differenziale è stato determinato da una riduzione dei rendimenti, che si sono allontanati dalla soglia del 4% sfiorata in chiusura della scorsa settimana, prima della pausa determinata dalle festività del Primo Maggio.
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Il Project Freedom di Trump calma i mercati: spread Btp-Bund in calo
La netta riduzione dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi dipende principalmente da un cambiamento delle prospettive per il Medio Oriente. Nella serata di ieri, 3 maggio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato Project Freedom, di fatto un piano per far scortare dalle navi dell’esercito statunitense tutte le imbarcazioni di Paesi “non coinvolti nella guerra” che vorranno attraversare lo stretto di Hormuz.
La promessa è quella di far riprendere il traffico marittimo nella regione, proteggendo i cargo dagli attacchi iraniani. Tanto è bastato ai mercati per fermare la corsa dei rendimenti dei titoli di Stato europei. I Btp sono passati dal quasi 4% di giovedì 30 aprile al 3,90% dell’apertura del 4 maggio, mentre i Bund sono tornati al 3,06%. I risultato è stato uno spread che è passato da 87 punti base a 84.
Calano in rendimenti in tutta Europa
Il calo dei rendimenti è stato diffuso tra tutti i grandi Paesi europei. In Spagna i Bonos sono tornati attorno al 3,5%, per la precisione a 3,53%, mantenendo quindi uno spread con i Bund tedeschi di 47 punti base, del tutto simile a quello con cui avevano concluso la scorsa settimana.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 3,06% | – |
| Btp italiani | 3,90% | 84 |
| Oat francesi | 3,72% | 66 |
| Bonos spagnoli | 3,53% | 47 |
Stessa traiettoria hanno intrapreso gli Oat francesi, che sono passati dal, 3,79% al 3,72% di rendimento, con un differenziale con i corrispettivi tedeschi di 66 punti base, anche in questo caso sostanzialmente stabile.
Notizia in aggiornamento