Cina, richiamo record per 4,3 milioni di auto: quali sono i modelli a rischio anche in Occidente

Pechino ordina il rientro in officina di più di 4 milioni di vetture per difetti strutturali alle portiere. Tesla e altri colossi dell'elettrico dovranno adeguarne la sicurezza a bordo.

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Bello il design futuristico delle maniglie a scomparsa ma costa troppo, soprattutto in termini di sicurezza stradale. In Cina è stato disposto un maxi-richiamo da ben 4,3 milioni di veicoli per far fronte al difetto strutturale che rischia di trasformare alcuni modelli di auto in trappole mortali in caso di incidente.

Nel mirino delle autorità cinesi sono finiti i comandi di apertura meccanica delle portiere: troppo esteticamente integrati nei rivestimenti e difficili da individuare in situazioni di emergenza, specialmente quando un impatto ad alta velocità provoca un blackout del circuito elettrico principale.

Quanti e quali sono i veicoli richiamati

Il provvedimento d’allerta ordinato dalle autorità cinesi riguarda nello specifico un imponente contingente di oltre 4,3 milioni di automobili di recente produzione. Al centro dell’anomalia si colloca il malfunzionamento dei meccanismi elettronici di apertura a filo carrozzeria.

L’assenza di alimentazione elettrica post-impatto impedirebbe l’estrazione automatica delle maniglie, sigillando l’abitacolo e ostacolando l’uscita dei passeggeri come anche l’intervento dei soccorritori.

La lista dei marchi interessati coinvolge i principali giganti del settore elettrico e tecnologico:

Gli standard di sicurezza e la svolta normativa

La decisione di procedere al richiamo di massa risponde alla necessità di riallineare i parametri costruttivi ai severi requisiti imposti dagli enti di vigilanza sulla sicurezza stradale. Le autorità di Pechino hanno infatti constatato come l’assenza di meccanismi di sblocco visibili metta a rischio la vita dei passeggeri in condizioni di blackout elettrico.

Le ricadute e la gestione del richiamo

Oltre a sollevare accesi dibattiti sulla priorità del design rispetto all’incolumità dei passeggeri, il maxi-richiamo imporrà una gestione straordinaria delle operazioni di ripristino su tutto il parco circolante interessato.

Sul piano operativo, le case madri interverranno con una combinazione di soluzioni fisiche e digitali:

  1. i proprietari dei veicoli richiamati verranno invitati presso i centri d’assistenza per l’applicazione di adesivi segnaletici ad alto contrasto sulle portiere, necessari per rendere immediatamente visibili le leve meccaniche d’emergenza;
  2. le case produttrici rilasceranno un aggiornamento software da remoto studiato per sbloccare i finestrini e abbassarli automaticamente al momento dell’attivazione degli airbag o dei sensori d’impatto.

Nell’attesa degli interventi e delle notifiche a bordo, i costruttori raccomandano a tutti gli automobilisti di individuare preventivamente l’esatta posizione dello sblocco manuale presente sul proprio modello.

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