Protagonista in Serie A con la maglia del Napoli, decisivo per lo scudetto nella stagione 2024-2025, Scott McTominay pensa anche agli investimenti e alla crescita delle società riconducibili al suo nome nel Regno Unito. Un modello imprenditoriale che va oltre la semplice gestione dei diritti d’immagine, delineando una strategia patrimoniale articolata, con immobili, investimenti finanziari e liquidità in aumento.
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Le società riconducibili a McTominay
Scott McTominay controlla due holding registrate nel Regno Unito: la Scott McTominay Limited e la SM Fortress LTD. Quest’ultima, costituita nel 2023, risulta sostanzialmente inattiva al momento del deposito dell’ultimo bilancio disponibile. La società centrale nella gestione del patrimonio è quindi la Scott McTominay Limited, che ha recentemente depositato il bilancio al 31 dicembre 2024.
La struttura societaria ha una dimensione patrimoniale che colloca lo scozzese in una fascia medio-alta rispetto ai colleghi della stessa età. Il bilancio 2024 evidenzia immobilizzazioni materiali per circa 1,1 milioni di euro, in larga parte riconducibili ad asset immobiliari. A questi si affiancano investimenti finanziari per circa 1,3 milioni di euro, segnale di una diversificazione che non si limita al mattone.
Particolarmente rilevante è la dinamica della liquidità, salita dai 2,2 milioni di euro del 2023 a 3,17 milioni di euro nel 2024. Questo incremento riflette una fase di accumulo e rafforzamento della posizione finanziaria, coerente con una carriera sportiva ancora nel pieno.
Il patrimonio netto complessivo è cresciuto da 5,48 milioni di euro a 6,41 milioni di euro in un solo esercizio. L’aumento, pari a quasi un milione di euro, è legato soprattutto agli utili portati a nuovo, arrivati a quota 6,3 milioni di euro.
Una struttura finanziaria solida
Dal punto di vista finanziario, la società di Scott McTominay presenta un indebitamento contenuto e nessuna esposizione rilevante verso il sistema bancario. Questo aspetto riduce il rischio finanziario complessivo e consente una gestione più flessibile degli investimenti futuri.
Si tratta di una scelta prudente, coerente con una fase della carriera in cui i flussi di reddito principali derivano ancora dall’attività sportiva, ma iniziano a essere affiancati da rendite patrimoniali.
Quanto guadagna al Napoli
Con il trasferimento al Napoli, Scott McTominay ha firmato un contratto fino al 2028. L’ingaggio concordato è pari a circa 3 milioni di euro netti a stagione, equivalenti a poco più di 57 mila euro netti a settimana.
Il livello salariale lo colloca tra i giocatori più remunerati della rosa partenopea, pur restando distante dai top assoluti del campionato. Per il club, l’operazione rappresenta un investimento sostenibile in rapporto al rendimento sportivo e all’età del calciatore.
Lo stipendio al Manchester United
Nel periodo trascorso al Manchester United, l’attuale centrocampista del Napoli percepiva uno stipendio stimato in circa 2 milioni di sterline nette a stagione. Il passaggio al Napoli ha quindi comportato un incremento salariale significativo, oltre a un ruolo più centrale nel progetto tecnico.
Investimenti e operazioni ad alto rischio
Accanto alla gestione ordinaria del patrimonio, emergono anche operazioni più speculative. Documenti recenti, riportati dai media inglesi, indicano che Scott McTominay avrebbe prestato circa 1 milione di sterline in liquidità, oltre a 1,32 milioni provenienti dalla propria società di investimento, a Fortress Capital Partners, società successivamente finita in liquidazione.
Il centrocampista figura tra i creditori di un passivo complessivo di circa 20 milioni di sterline. Le stime dei liquidatori indicano un possibile recupero molto limitato, pari a pochi centesimi per ogni sterlina investita. Nel caso specifico, il rientro stimato sarebbe inferiore ai 70 mila euro.