La nuova legge elettorale Stabilicum potrebbe trasformarsi in un autogol per Giorgia Meloni? Il rischio è concreto, almeno stando ai numeri rilevati da un recente sondaggio.
Secondo la rilevazione effettuata da Emg per TG3-Linea Notte e alcuni quotidiani on line, se oggi si andasse a votare con lo Stabilicum (che qualcuno dai banchi delle opposizioni chiama anche Melonellum) al centrosinistra andrebbero 220 seggi alla Camera mentre il centrodestra si accomoderebbe all’opposizione con 148 seggi.
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Sondaggi, chi vincerebbe se si votasse oggi
Secondo la proiezione, l’affluenza stimata sarebbe del 65%. Si tratta di una affluenza relativamente alta, se paragonata al cronico dato sull’astensionismo che affligge le elezioni in Italia.
La ripartizione dei seggi deriverebbe da questi risultati alle urne: 43,8% al centrosinistra e 42,5% al centrodestra.
Ma facciamo parlare i numeri:
totale centrosinistra – 43,8%
- Partito Democratico – 21,2%
- Movimento 5 Stelle – 12,1%
- Alleanza Verdi-Sinistra Italiana – 6%
- Italia Viva – 2,5%
- +Europa – 2%
totale centrodestra – 42,5%
- Fratelli d’Italia – 25,1%
- Forza Italia – 8%
- Lega – 7,7%
- Noi moderati – 1,7%
A questi numeri se ne aggiungono anche altri, ovvero Futuro Nazionale dato al 6,7% e il totale dei partiti centristi che sono dati al 4,2% (si parla di Azione 2,6% e del Partito Liberal Democratico 1,6%). Altre liste non incluse nella rilevazione, dati i numeri esigui, tutte insieme sono date al 2,8%.
La rilevazione è stata pubblicata il 24 settembre. Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.000 casi; intervallo fiduciario delle stime: ±3,1%; contatti 5.103 (rifiuti 4.103 – tasso di risposta 20%). Nota metodologica completa disponibile sul sito sondaggipoliticoelettorali.it.
La distribuzione dei seggi
Ma torniamo alla distribuzione dei seggi. Dai numeri che abbiamo visto finora deriverebbe una tale disposizione dei seggi alla Camera dei deputati:
totale campo largo – 220
- Partito Democratico – 110
- Movimento 5 Stelle – 62
- Alleanza Verdi-Sinistra Italiana – 32
- Italia Viva – 13
- +Europa – 3
totale centrodestra – 148
- Fratelli d’Italia – 87
- Forza Italia – 28
- Lega – 27
- Futuro Nazionale – 24
- Noi moderati – 6
Come è evidente, la simulazione è stata effettuata senza apparentamenti fra la compagine guidata da Giorgia Meloni e il partito di Roberto Vannacci, che formalmente oggi è all’opposizione. La situazione è complessa: secondo i numeri, Meloni non può tornare al governo senza il sostegno di Vannacci. Ma se il generale dovesse entrare in coalizione, non è detto che gli altri azionisti della maggioranza sceglierebbero di restare. In particolar modo i moderati Antonio Tajani (FI) e Maurizio Lupi (NM).
Per quanto riguarda gli altri partiti citati che sono fuori dalle coalizioni:
- Carlo Calenda (Azione) ha espresso palese disistima per Conte, Bonelli e Fratoianni a sinistra e per Salvini e Vannacci a destra;
- Luigi Marattin (Partito Liberal Democratico) si è detto interessato a spezzare il duopolio destra-sinistra per favorire la nascita di un progetto centrista non ideologizzato, non populista e improntato a un razionale pragmatismo.
Lo Stabilicum
Ricordiamo brevemente quali sono le novità introdotte dallo Stabilicum:
- proporzionale con premio di governabilità;
- preferenze ma con capilista bloccati;
- soglia di sbarramento;
- nome del candidato premier indicato dalla coalizione ma non sulla scheda elettorale.
La nuova legge elettorale è stata approvata dal Senato ed è in attesa dell’approvazione definitiva alla Camera. Poi il testo sarà passato al setaccio dalla Corte costituzionale, per eventuali rilievi in merito alla costituzionalità.
Fiducia nel Governo Meloni
Il sondaggio Emg esprime anche proiezioni sul gradimento dell’attuale esecutivo. Alla domanda “Lei quanta fiducia ha nel Governo Meloni” sono arrivate queste risposte:
- molta – 6%;
- abbastanza – 29%;
- poca – 24%;
- per nulla – 41%.