Gli ultimi sondaggi politici mostrano come Fratelli d’Italia goda di un consenso fortissimo: il partito della premier Giorgia Meloni guadagna il +0,6%, salendo al 30,2%. Forse a giovare all’immagine di Meloni è stata anche la conferenza stampa di inizio anno, dalla quale sono stati ricavati spezzoni che hanno fatto il giro di trasmissioni e social network.
Sorride anche il Partito Democratico di Elly Schlein, che incassando in +0,5% va al 22,4%. Tempi duri per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che retrocede del -0,7% scivolando a quota 12%. I due partiti, da tempo, non fanno altro che erodersi consenso a vicenda.
Indice
Chi sale e chi scende nei sondaggi politici
Le rilevazioni mostrano chi guadagna consenso e chi lo perde rispetto nel confronto tra i principali leader politici: Giorgia Meloni (FdI), Matteo Salvini (Lega), Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5S), Antonio Tajani (FI), Matteo Renzi (Italia Viva), Riccardo Magi (+Europa), Carlo Calenda (Azione) e altri.
- Fratelli d’Italia – 30,2% (+0,6%);
- Partito Democratico – 22,4% (+0,5%);
- Movimento 5 Stelle – 12% (-0,7%);
- Forza Italia – 8,9% (+0,3%);
- Lega – 8,4% (+0,1%);
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,3% (-0,1%);
- Azione 3,2% (-0,1%);
- Italia Viva – 2,5% (+0,1%);
- +Europa – 1,5% (-0,1%);
- Noi Moderati – 1,1% (=).*
- * Non rilevato da Tecnè.
La Supermedia Youtrend/Agi è la media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione di oggi include sondaggi realizzati dal 1° al 14 gennaio, ed è stata effettuata il giorno 15 gennaio sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati da Emg (data di pubblicazione 8 gennaio), Eumetra (8 gennaio), Only Numbers (13 gennaio), Swg (12 gennaio) e Tecnè (9 gennaio).
La situazione delle coalizioni è la seguente:
- centro-destra – 48,6%;
- centro-sinistra – 30,2%;
- Movimento 5 Stelle – 12%;
- Terzo Polo – 5,7%;
- altri – 3,5%.
La situazione alle elezioni europee dell’8 e del 9 giugno 2024:
- centro-destra – 46,4%;
- centro-sinistra – 32,1%;
- Movimento 5 Stelle – 9,8%;
- Terzo Polo – 7,1%;
- altri – 4,7%.
Alle elezioni politiche del 25 settembre 2022:
- centro-destra – 43,8%;
- centro-sinistra – 26,1%;
- Movimento 5 Stelle – 15,4%;
- Terzo Polo – 7,8%;
- altri – 6,9%.
Chi non entrerebbe in Parlamento
Il Rosatellum è un muro invalicabile per i piccoli partiti che non riescono a superare la soglia di sbarramento fissata al 3%. Se si votasse oggi, tre forze politiche rimarrebbero fuori dal Parlamento:
- Italia Viva di Matteo Renzi (2,5%);
- +Europa di Riccardo Magi (1,5%);
- Noi Moderati di Maurizio Lupi (1,1%).
Fuori dal Parlamento anche i piccoli partiti inclusi nella voce “altri”: Partito Liberaldemocratico, Democrazia Sovrana Popolare, Partito della Rifondazione Comunista, Movimento Drin Drin e Potere al Popolo, fra gli altri. Purché, come detto, dovessero rifiutare di correre in una coalizione. Per tentare di superare la soglia di sbarramento, i partiti cercano di unirsi in coalizioni. Coalizioni che poi, alla prova dell’Aula, non sempre reggono in Parlamento.
Astensionismo e indecisione
L’ultima rilevazione in merito all’astensionismo arriva dal sondaggio Technè per Agi (pubblicazione 16 gennaio). Secondo i dati raccolti, il 43,5% degli intervistati non sa per chi votare o non voterebbe affatto. Ecco come si distribuiscono le attuali preferenze degli elettori italiani, incrociando i due sondaggi e scremando il non-voto:
- astensione / indecisione – 43,5%;
- Fratelli d’Italia – 17,06%;
- Partito Democratico – 12,66%;
- Movimento 5 Stelle – 6,78%;
- Forza Italia – 5,03%;
- Lega – 4,75%;
- Alleanza Verdi e Sinistra – 3,56%;
- Azione – 1,81%;
- Italia Viva – 1,41%;
- +Europa – 0,85%;
- Noi Moderati – 0,62%.
Fiducia nel Governo Meloni
Di seguito i risultati del sondaggio Emg Different, pubblicato il 15 gennaio, in merito a quanta fiducia abbiano gli elettori nel Governo Meloni.
Le risposte:
- molta – 15%.
- abbastanza – 24%;
- poca – 21%;
- per nulla – 40%.
Referendum sulla Giustizia
Nell’ambito del medesimo sondaggio, Emg Different ha chiesto agli intervistati cosa abbiano intenzione di votare nell’ambito dell’imminente referendum sulla Giustizia.
Le risposte:
- sì – 48,7%;
- no – 30,0%;
- sono indeciso / non so – 21,3%.