Sondaggi politici, chi sono i ministri più amati: Calderone prima, Salvini crolla

Marina Calderone guida la classifica dei ministri più apprezzati (52,7%) mentre Alessandro Giuli chiude al 49,9%

4 min di lettura

Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Secondo gli ultimi sondaggi, la situazione del Governo Meloni per quanto riguarda la fiducia è particolare.

I ministri raccolgono in media il consenso di circa un italiano su due, ma quando la domanda si sposta sull’esecutivo nel suo complesso la fiducia scende al 32%.

La fiducia nei ministri del Governo Meloni

Di seguito i dati relativi alla fiducia degli elettori nei ministri dell’esecutivo Meloni:

Nota metodologica

Campione probabilistico con estrazione randomica (casuale) e ponderazione sociodemografica rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per genere, età, ampiezza centri, professione, livello di istruzione; contatti totali: 5.502 (100%) interviste valide e complete: 1.018 (18,5%) non rispondenti/sostituzioni: 4.484 (81,5%); campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne – margine di errore: +/- 3,0% – livello di confidenza 95%; metodologia di rilevazione ibrida: Cati./Cami./Cawi. Dati completi sul sito sondaggipoliticoelettorali.it.

Chi sale e chi scende

Osservando il sondaggio, la distanza fra il ministro più gradito (Marina Calderone) e il meno gradito (Alessandro Giuli) è di appena 2,8 punti percentuali. Tutti i ministri vengono distribuiti fra i due estremi, con una maggiore concentrazione fra i decimali che compongono il 50% delle preferenze. Tirando le somme, si può dire che ciascun ministro del Governo Meloni piace più o meno a un elettore su due.

Facciamo ora un confronto fra i dati del sondaggio di Lab 21 per Affari Italiani di agosto con un identico sondaggio che venne realizzato a gennaio.

Il maggiore incremento è quello di Anna Maria Bernini, che incassando il +0,5% è passata dal 50,3% al 50,8%.

Sale anche Pichetto Fratin, da 50,5% a 50,7%, mentre Giorgetti (+0,1%) e Schillaci (+0,1%) rimangono praticamente stabili.

In generale, le variazioni positive sono contenute.

Fra chi scende, il dato più evidente riguarda Matteo Salvini che perde -1,2 punti, da 51,7% a 50,5%. È il calo più consistente tra tutti i ministri presenti in entrambe le rilevazioni. E cambia anche completamente la sua posizione nella classifica: a gennaio era terzo, dietro Calderone e Urso mentre oggi è settimo, testa a testa con Schillaci.

Scende anche Antonio Tajani, che passa dal 51% al 50,2%: -0,8 punti. Poi c’è Adolfo Urso, con un calo di 0,7 punti, dal 51,4% al 50,7%. Più contenuti i cali di Giuli (-0,3%), Calderone (-0,2%) e Abodi (-0,1%).

Fiducia nel Governo Meloni

Per completare il quadro, si riporta di seguito il sondaggio BiDiMedia realizzato dal 2 al 5 agosto e pubblicato giorno 6. Il sondaggio evidenzia lo stato della fiducia nel Governo Meloni:

Tirando le somme: circa un elettore su tre ha fiducia positiva nel Governo Meloni mentre circa due elettori su tre nutrono fiducia negativa.

Un’altra domanda proposta dallo stesso sondaggio è relativa alla fiducia personale nella premier Giorgia Meloni. I risultati sono più o meno sovrapponibili, con uno scarto esiguo:

Osservando i numeri, si vede che Giorgia Meloni personalmente è leggermente più forte del suo Governo (ha 3 punti percentuali in più).

Come sta il Governo Meloni

Tirando le somme, è questo il quadro che caratterizza la fiducia degli elettori italiani nell’attuale esecutivo:

La coalizione conservatrice

Qui lo stato della coalizione conservatrice, secondo i dati estrapolati dall’ultimo sondaggio BiDiMedia:

Qui lo stato della coalizione progressista:

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963