Quattordicesima pensionati 2026, a chi spetta, quando arriva, limiti di reddito e requisiti

L'Inps eroga la quattordicesima con la mensilità di luglio ai pensionati di almeno 64 anni e con redditi sotto la soglia

Pubblicato:

Mirko Ledda

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L’Inps eroga la quattordicesima 2026 con la mensilità di luglio. Lo comunica con il Messaggio 2052 del 19 giugno 2026. La somma aggiuntiva spetta ai pensionati con almeno 64 anni, redditi sotto soglia e i requisiti contributivi previsti. Per la maggior parte degli aventi diritto l’accredito è automatico, senza domanda. Attenzione però: in alcuni casi bisogna richiederla.

Quando arriva la quattordicesima 2026

L’Inps paga la quattordicesima mensilità ai pensionati in due finestre:

I requisiti di età anagrafica

Bisogna aver compiuto 64 anni entro il 31 dicembre 2026. La platea coincide quindi con i nati entro il 31 dicembre 1962.

Chi compie i 64 anni nel corso dell’anno ha diritto alla somma in proporzione ai mesi, compreso il mese in cui matura il requisito anagrafico.

I requisiti contributivi

L’importo della quattordicesima cresce con gli anni di contributi versati.

Per chi ha una pensione in totalizzazione o cumulo contano solo i contributi versati all’Inps e agli enti confluiti nell’Inps nel tempo, come Inpdap, Enpals e Ipost.

Per i titolari di pensione ai superstiti, l’anzianità contributiva del defunto è rapportata alla percentuale di pensione spettante al beneficiario.

Come è calcolata la quattordicesima

Per stabilire chi ha diritto alla quattordicesima e quanto incassa, l’Inps usa come metro il trattamento minimo, cioè l’importo minimo garantito ai pensionati. Nel 2026 è pari a 611,85 euro al mese, 8,45 euro in più rispetto al 2025 per via dell’adeguamento annuale al costo della vita (+1,4%).

Gli importi della quattordicesima dipendono da due variabili:

I limiti di reddito in Fascia A e B

Le fasce di reddito sono:

Importo della quattordicesima pensionati 2026

Gli importi sono i seguenti.

Lavoratori dipendenti

Per i lavoratori dipendenti gli importi sono i seguenti.

Anni di contribuzione Importi Fascia A Importi Fascia B
Fino a 15 anni 437 euro 336 euro
Tra 15 e 25 anni 546 euro 420 euro
Oltre 25 anni 655 euro 504 euro

Lavoratori autonomi

Per i lavoratori autonomi gli importi sono i seguenti.

Anni di contribuzione Importi Fascia A Importi Fascia B
Fino a 18 anni 437 euro 336 euro
Tra 18 e 28 anni 546 euro 420 euro
Oltre 28 anni 655 euro 504 euro

La clausola di salvaguardia

Chi supera di poco la soglia non perde automaticamente il beneficio. La clausola di salvaguardia prevede un importo ridotto, calcolato come differenza tra la soglia maggiorata della quattordicesima piena e il reddito effettivo del pensionato.

Esempio:

Un dipendente con più di 25 anni di contributi ha diritto a 655 euro entro 11.931,08 euro di reddito. Se ne guadagna 12.200, la quattordicesima scende a 386 euro (12.586,08 – 12.200), invece di azzerarsi del tutto.

Cosa fare se a luglio non arriva

Chi ritiene di avere diritto alla quattordicesima ma non la vede sul cedolino della pensione di luglio, può presentare domanda di ricostituzione online sul sito dell’Inps, accedendo con identità digitale (Spid, Cie, Cns o Eidas) al percorso:

Pensione e Previdenza > Benefici previdenziali e detrazioni > Quattordicesima.

In alternativa, ci si può rivolgere a un patronato. L’Inps verifica il diritto sui redditi accertati dall’Agenzia delle Entrate.

A chi non spetta la quattordicesima

La quattordicesima non si applica a una lista di prestazioni assistenziali e particolari. Restano fuori:

Se il pensionato è già in recupero per somme non dovute negli anni precedenti, l’Inps trattiene direttamente sulla quattordicesima 2026 il debito residuo, in tutto o in parte.

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