Pensioni di settembre, il calendario dei pagamenti con trattenute e conguagli

Pensioni di settembre 2026 in pagamento con nuove trattenute, conguagli 730 e recuperi Inps: le date, gli importi e chi rischia i tagli

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Con l’arrivo del nuovo mese, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il consueto pagamento mensile erogato dall’Inps. L’Istituto ha ufficializzato il calendario per l’accredito delle pensioni di settembre 2026, confermando che l’erogazione avverrà per tutti nel primo giorno bancabile utile, sia per chi si affida a Poste Italiane sia per chi ha scelto il versamento sul conto corrente bancario.

Il calendario non è l’unica informazione essenziale di questa mensilità: il cedolino Inps di settembre porta con sé diverse novità. Tra le voci che andranno a modificare l’importo figurano conguagli fiscali derivanti dalla dichiarazione dei redditi e trattenute specifiche destinate a chi non ha regolarizzato le comunicazioni reddituali pregresse.

Quando arriva la pensione di settembre 2026?

Il pagamento delle prestazioni previdenziali, come tutti gli altri pagamenti Inps, seguirà il calendario ordinario e le somme saranno rese disponibili a partire da martedì 1° settembre 2026, primo giorno bancabile del mese. Questa data accomuna sia le persone che ricevono l’importo sul conto corrente bancario, sia coloro che hanno l’accredito su libretto di risparmio o conto BancoPosta.

C’è un’eccezione che riguarda chi preferisce il ritiro in contanti presso gli sportelli postali. Per garantire un servizio efficiente ed evitare assembramenti, Poste Italiane mantiene il sistema di turnazione scaglionato basato sull’ordine alfabetico dei cognomi.

Il calendario specifico per il ritiro in filiale a settembre 2026:

Valore assegno con conguagli e trattenute

Il mese in corso prevede una serie di ricalcoli che andranno a variare la cifra netta sul cedolino. Chi ha indicato l’Inps come sostituto d’imposta troverà applicati i conguagli fiscali Irpef.

Come spiega Inps, e operazioni, già iniziate con il rateo di agosto per milioni di persone, determinano l’accredito degli eventuali rimborsi a credito o l’applicazione delle trattenute per i debiti d’imposta. Se il pensionato ha richiesto una rateizzazione del debito, l’Inps precisa che le trattenute dovranno comunque concludersi entro il mese di novembre.

Attenzione: per chi percepisce prestazioni collegate al reddito ma non ha comunicato i dati riferiti al 2022 scatta una trattenuta immediata pari al 5% dell’importo corrisposto a luglio.

Infine, sull’assegno di settembre proseguiranno le trattenute (già partite ad agosto) per i pensionati della Gestione privata integrata che nel 2021 hanno ricevuto in via provvisoria la quattordicesima e l’importo aggiuntivo di 154,94 euro, risultati poi non spettanti dopo le verifiche reddituali. Il recupero avverrà in 24 rate mensili per la quattordicesima e in 12 rate per l’importo aggiuntivo.

Come consultare il cedolino?

È possibile consultare il cedolino per conoscere tutte le voci dell’assegno pensionistico. Basta accedere all’area riservata con le proprie credenziali delle identità digitali di SPID, CIE o CNS.

Ecco come fare:

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