Comprare casa a Bari, prezzi in crescita fino al +12%: il Centro traina il mercato

Secondo i dati di Tecnocasa, i prezzi delle case a Bari crescono nel 2025: +12% nel centro, rialzi anche a San Pasquale e Carrassi

Pubblicato:

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Nella prima parte del 2025, i prezzi delle abitazioni a Bari hanno registrato un incremento medio del 6,7%, secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Un dato che si colloca sopra la media nazionale e che riflette un interesse crescente per la città, sostenuto sia dalla domanda residenziale sia da quella legata agli investimenti turistici e locativi. Comprare casa a Bari richiede un’analisi approfondita perché alcuni quartieri mostrano rialzi molto più marcati, mentre altri risultano stabili.

Il centro di Bari spinge i valori

La macroarea del Centro di Bari è quella che registra la crescita più significativa, con un aumento dei prezzi del 12,1% rispetto al secondo semestre del 2024. In particolare, i quartieri di Borgo Antico e Murat mostrano un forte dinamismo. Nel Borgo Antico i valori medi sono saliti da circa 2500 a 3000 euro al metro quadrato. Un aumento legato anche al cambiamento nel mercato delle case vacanza: molti piccoli investitori che avevano avviato attività di B&B hanno venduto gli immobili a società strutturate, in grado di operare nel settore turistico-ricettivo nel rispetto delle nuove normative.

Nel quartiere Murat l’incremento è stato ancora più marcato, con prezzi passati da 2500 a 3500 euro al metro quadrato. Qui si segnala anche la presenza di acquirenti stranieri, interessati a seconde case da utilizzare per alcuni mesi all’anno. Le soluzioni più prestigiose, in particolare quelle con affacci su via Sparano o inserite in edifici di pregio, raggiungono valori compresi tra 5000 e 6000 euro al metro quadrato.

La riqualificazione urbana ha animato il mercato

Il rialzo dei prezzi nel centro cittadino è sostenuto anche da importanti interventi di riqualificazione urbana. Sono in corso i lavori sul lungomare di Bari Vecchia, che interessano il molo di Sant’Antonio e quello di San Nicola. A questi si aggiunge il progetto di interramento della linea ferroviaria, che dovrebbe liberare spazi destinati a un’area verde in prossimità della stazione.

Anche Torre Quetta è interessata da interventi di restyling, mentre l’area alle spalle della vecchia sede della Regione Puglia è destinata a una riqualificazione complessiva. Questi fattori contribuiscono a rafforzare l’attrattività del centro e delle zone limitrofe, incidendo direttamente sui valori immobiliari.

Comprare casa a Bari, San Pasquale e Parco 2 Giugno in crescita

Tra le zone dove comprare casa a Bari che mostrano un andamento positivo spicca anche San Pasquale-Carrassi, con un aumento medio dell’11,1%. In particolare, San Pasquale Bassa può contare sulla vicinanza al centro e dei progetti di riqualificazione in corso. Qui sono presenti nuove costruzioni con prezzi compresi tra 3500 e 5000 euro al metro quadrato, mentre per un buon usato in edifici degli anni Cinquanta e Settanta si spendono tra 1000 e 1300 euro al metro quadrato.

L’area di Parco 2 Giugno si distingue per un mercato più signorile, caratterizzato da palazzine costruite tra gli anni Sessanta e Ottanta. Le quotazioni dell’usato si attestano mediamente intorno a 1.800 euro al metro quadrato, con punte di 2.500 euro al metro quadrato per abitazioni ristrutturate e di pregio, soprattutto lungo via della Repubblica.

Inoltre, è sempre più alta la percentuale di spostamenti all’interno della città. Dal quartiere Libertà molti acquirenti si orientano verso San Paolo, Santo Spirito e la zona Fiera, alla ricerca di case indipendenti. Una dinamica simile anche per chi si sposta da Carrassi Alta verso Valenzano e Poggiofranco. Da Japigia, invece, cresce l’interesse per il quartiere Sant’Anna, dove sono presenti nuove costruzioni.

Affitti a Bari, offerta limitata

Sul fronte delle locazioni, l’offerta a Bari resta limitata, mentre la domanda è sostenuta soprattutto da studenti universitari e lavoratori fuori sede. Nel centro e nelle aree più richieste, un bilocale può raggiungere canoni compresi tra 900 e 1000 euro al mese. Per le stanze destinate agli studenti, i prezzi oscillano tra 350 e 450 euro al mese, con valori che in alcune zone si attestano intorno ai 400 euro.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963