Caro traghetti per Sicilia, Sardegna e isole minori: aumenti fino al 30%

L'analisi di Federconsumatori: un viaggio per una famiglia tipo costa il 18% in più rispetto al 2025. Pesa il caro-carburante dovuto alla crisi

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

L’aumento del costo dei carburanti sta impattando anche sui trasporti via mare. Dopo aver segnato i viaggi aerei, le conseguenze del conflitto contro l’Iran stanno decretando un altro aumento dei prezzi: i traghetti sono sempre più cari. Rispetto allo scorso anno, oggi un viaggio in traghetto per una famiglia di due persone e un bambino è aumentato del +15% per il viaggio in poltrona e fino al +18% per chi acquista un viaggio con cabina.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha preso in considerazione i costi delle settimane centrali di agosto, quindi quelle di “alta stagione”, e ha registrato incrementi anche fino a +29% sul prezzo dello stesso periodo rispetto al 2025.

Caro-traghetti: gli aumenti

L’ONF, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, ha messo a confronto i prezzi dei traghetti del 2025 e quelli del 2026. Il risultato è che alcune tratte hanno una variazione del costo pari anche al +29%.

La media dell’aumento va dal +15% per i viaggi in poltrona al +18% per chi acquista una cabina. L’analisi è stata fatta prendendo come esempio il viaggio di una famiglia di due persone e un bambino nelle due settimane centrali di agosto.

Ed è così che viene fuori la tratta più costosa d’Italia: Livorno-Olbia, con un prezzo medio del +29% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Aumento dei prezzi: la tabella

Di seguito vediamo la tabella con tutte le variazioni di prezzo prodotta da Federconsumatori:

Tratta Prezzi agosto 2026 Prezzi agosto 2025 variazione % del prezzo
Civitavecchia-Arbatax cabina 638,00 euro cabina 493,48 euro 40
Civitavecchia-Cagliari cabina 766,00 euro n. d. 50
Civitavecchia-Olbia cabina 880,34 euro cabina 769,48 euro 67
Genova-Olbia cabina 840,00 euro cabina 1.001,24 euro 95
Livorno-Olbia cabina 818,50 euro cabina 636,00 euro 251
Piombino-Olbia n. d. cabina 497,36 euro n.d
Napoli-Palermo cabina 750,00 euro cabina 579,15 euro 38
Palermo-Cagliari cabina 568,00 euro cabina 466,50 euro 28
Civitavecchia-Palermo cabina 1.015,00 euro n. d. 83
Civitavecchia-Porto Torres cabina 692,50 euro n. d. 64
Genova-Porto Torres cabina 1.066,00 euro n. d. 79
Genova-Palermo cabina 1.340,00 euro n. d. 100
Livorno-Golfo Aranci cabina 775,00 euro n. d. 67
Livorno-Palermo cabina 1.484,90 euro n. d. 108
Piombino-Golfo Aranci cabina 840,00 euro n. d. n.d
Napoli-Cagliari cabina 549,00 euro n. d. 27
Media 78

Il motivo dell’aumento

Le tratte percorse dai traghetti ogni giorno hanno subito un aumento consistente del prezzo e la principale causa è il carburante. La crisi energetica scatenata dal conflitto contro l’Iran e il blocco sullo Stretto di Hormuz colpiscono diversi settori.

Dopo aver parlato a lungo della logistica dei voli, dei piani di emergenza delle compagnie aeree o di quelle che offrono tratte lunghe a costi contenuti per non spaventare i viaggiatori, è il turno dei viaggi in nave.

Le tensioni geopolitiche hanno toccato anche il carburante per i traghetti. C’è chi, come Eni e MSC Cruises, sta sperimentando e testando diesel generato a partire da scarti alimentari e oli vegetali, ma in generale la strada per un’applicazione in tutto il settore potrebbe essere ancora lunga.

Per questo Federconsumatori si fa portavoce del settore e chiede al Governo misure di sostegno che possano allo stesso tempo monitorare le tariffe per non far ricadere sui viaggiatori i rincari dovuti alla crisi geopolitica.

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