Migliori aziende dove lavorare in Europa, le italiane in classifica

Cinque Pmi italiane entrano nel ranking Best workplaces Europe 2026 di Great place to work: chi sono, in quali settori e come sono selezionate

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Nella classifica delle migliori Pmi dove lavorare in Europa ci sono quest’anno ben 5 italiane. L’analisi, realizzata da Great place to work (società che aiuta le organizzazioni a migliorare le proprie performance), ha premiato ben 100 piccole e medie imprese europee, che si sono distinte nel 2026 per i migliori ambienti di lavoro.

Sulla base delle esperienze raccontate direttamente dai collaboratori, nessuna delle realtà imprenditoriali del nostro Paese è però rientrata nella top 10 (e nemmeno nella top 20), ma hanno trovato spazio nelle prime 63 posizioni.

Quali sono le migliori aziende dove lavorare in Europa

A guidare la classifica Best small & medium workplaces in Europe 2026 è il settore tech. Infatti:

A seguire si posizionano poi:

Come possiamo vedere, su 100 posizioni in totale, nella top 10 trovano spazio soprattutto le imprese tecnologiche, a conferma di quanto il digitale stia sempre più diffondendosi nelle nostre vite e di come questo stia avendo un effetto su cultura aziendale e organizzazione del lavoro, almeno secondo i parametri utilizzati da questo report.

Le cinque aziende italiane tra le migliori europee

L’Italia, in questa classifica, è rappresentata da cinque imprese, un numero superiore rispetto alle tre presenti nell’edizione precedente. In particolare:

I Paesi più premiati

Osservando la distribuzione geografica delle 100 aziende selezionate, il Regno Unito è il Paese con il maggior numero di organizzazioni presenti nel ranking, 13 aziende in totale. Seguono;

A quota 7 si trovano:

La Svezia conta invece sei organizzazioni, mentre l’Italia con le sue cinque aziende si colloca allo stesso livello di Danimarca e Paesi Bassi. Seguono:

A chiudere la distribuzione  c’è infine l’Islanda, presente con una sola organizzazione.

Come vengono scelte le migliori aziende

Per essere considerate e concorrere a titolo di migliori posti dove lavorare, le organizzazioni devono:

Il sistema di indagine di Great place to work (il cosiddetto Trust index) raccoglie in forma riservata le opinioni dei lavoratori che sono chiamati, tra le altre cose, a esprimersi su:

Vengono inoltre considerati aspetti legati a fiducia e correttezza, alla possibilità di essere se stessi sul posto di lavoro, al senso di appartenenza, alla qualità delle relazioni con i colleghi e alla percezione di svolgere un’attività significativa.

La metodologia tiene conto, per le aziende presenti in più mercati, anche del confronto dell’esperienza lavorativa nei diversi Paesi europei. La posizione finale dipende dunque dai risultati del sondaggio e dal modo in cui ciascuna organizzazione si confronta con le altre.

In ogni caso, il parametro centrale è l’esperienza delle persone all’interno dell’azienda.

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