È stato pubblicato il bando di concorso pubblico di Azienda Zero Veneto per l’assunzione di 120 tecnici sanitari di laboratorio biomedico, a tempo pieno e indeterminato.
Il concorso è per titoli ed esami e prevede l’inserimento del personale presso diverse aziende sanitarie e ospedaliere del territorio regionale.
Indice
Requisiti generali di partecipazione
Per l’ammissione è necessario il possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici. Possono partecipare i candidati provvisti della cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’unione europea o di altra cittadinanza ammessa secondo quanto stabilito dalla normativa.
È richiesta la piena idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di tecnico di laboratorio biomedico. I candidati devono inoltre godere dei diritti civili e politici, non aver superato il limite di età previsto per il collocamento a riposo (67 anni) e possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana, indispensabile per lo svolgimento dell’attività lavorativa in ambito sanitario.
Inoltre i candidati dovranno essere in possesso di
- laurea appartenente alla classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche (L/SNT3) di cui
al D.M. n. 270/2004, abilitante all’esercizio della professione di tecnico sanitario di
laboratorio biomedico (o titoli equivalenti o equipollenti); - iscrizione all’albo italiano del profilo professionale a concorso.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando. Il mancato possesso anche di uno solo di essi comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Riserve di posti
Il bando prevede l’applicazione di specifiche riserve di posti, in conformità alle disposizioni normative vigenti. Una quota dei posti è riservata alle categorie protette ai sensi della legge n. 68 del 1999, con riferimento a una posizione presso l’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
Sono inoltre previste riserve a favore dei volontari delle forze armate e dei candidati che hanno svolto il servizio civile universale. Le riserve vengono applicate nel rispetto dell’ordine di graduatoria e nei limiti delle percentuali previste dalla normativa.
Prove d’esame
La procedura selettiva si articola in più fasi, finalizzate a verificare le conoscenze teoriche, le competenze pratiche e le capacità professionali dei candidati.
Qualora il numero delle domande pervenute sia particolarmente elevato, l’ente potrà disporre una prova preselettiva che non concorre alla formazione del punteggio finale. I candidati con una percentuale di invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati.
La selezione prosegue con una prova scritta, consistente in quesiti a risposta multipla o sintetica sulle materie attinenti al profilo di tecnico di laboratorio biomedico. La prova si intende superata con 21 punti su 30.
È poi prevista una prova pratica, volta ad accertare la capacità del candidato di applicare concretamente le conoscenze professionali attraverso l’esecuzione o la descrizione di tecniche di laboratorio. Sono ammessi all’orale tutti i partecipanti che avranno raggiunto una votazione di 14 su 20.
Si conclude l’iter concorsuale con un colloquio sulle materie oggetto delle prove precedenti, nonché nella verifica della conoscenza di elementi di informatica e della lingua inglese. Anche in questo caso si è considerati idonei qualora si venga valutati per 14 punti su 20.
Valutazione dei titoli
La valutazione dei titoli viene effettuata esclusivamente nei confronti dei candidati che hanno superato tutte le prove d’esame ed è finalizzata a valorizzare il percorso professionale e formativo maturato nel tempo. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 30 punti, ripartiti secondo le seguenti categorie:
- 15 punti per la carriera professionale maturata presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate;
- percorso accademico e titolo di studio posseduto per un massimo di 5 punti;
- 3 punti per eventuali attività di ricerca, pubblicazioni scientifiche e contributi professionali svolti;
- e infine, 7 punti per tutte le esperienze formative e professionali desumibili dal curriculum.
Distribuzione dei posti e scadenza
I 120 posti messi a concorso sono distribuiti tra le varie aziende sanitarie e ospedaliere della Regione Veneto sulla base delle esigenze organizzative e assistenziali delle singole strutture.
| azienda sanitaria / ospedaliera | posti disponibili |
|---|---|
| Azienda ulss n. 1 dolomiti | 15 |
| Azienda ulss n. 2 marca trevigiana | 20 |
| Azienda ulss n. 3 serenissima | 28 |
| Azienda ulss n. 4 veneto orientale | 3 |
| Azienda ulss n. 5 polesana | 6 |
| Azienda ulss n. 6 euganea | 11 |
| Azienda ulss n. 7 pedemontana | 6 |
| Azienda ulss n. 8 berica | 2 |
| Azienda ulss n. 9 scaligera | 15 |
| Azienda ospedale – Università di Padova | 3 |
| Aoui Verona | 10 |
| Istituto oncologico veneto Irccs | 1 |
Ogni candidato è tenuto a indicare una sola azienda per la quale intende concorrere. In alcuni casi specifici è consentita l’indicazione di una seconda preferenza, qualora l’azienda scelta rientri tra quelle soggette alle procedure di mobilità previste dalla normativa vigente.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul portale Azienda Zero della Regione Veneto entro il 29 gennaio 2026 alle ore 18:00.