La figura professionale ricercata dalla Regione Friuli Venezia Giulia è il punto di riferimento fondamentale per il supporto nelle attività giornaliere dei pazienti e nel mantenimento della loro autonomia personale.
Oggi questa funzione del Servizio Sanitario Regionale offre un’importante opportunità di inserimento lavorativo stabile: l’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (Arcs) ha indetto una selezione pubblica su scala regionale per la copertura di 38 posti a tempo pieno indeterminato.
Indice
Di cosa si occupa il profilo ricercato
I 38 vincitori della selezione saranno inquadrati nel ruolo di operatore socio-sanitario (OSS) e destinati a diversi enti sanitari della Regione Friuli Venezia Giulia.
I posti messi a bando sono così distribuiti tra gli ospedali:
- 20 posti presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale;
- 10 posti presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina;
- 5 posti presso l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale;
- 3 posti presso l’Ircss Centro di Riferimento Oncologico.
I candidati, già al momento della presentazione della domanda, dovranno indicare un’opzione vincolante e non modificabile per uno solo degli enti elencati, che darà origine a 4 distinte graduatorie.
Quali sono i requisiti per partecipare
La procedura d’accesso richiede il possesso di determinati requisiti d’istruzione e qualifiche professionali:
- i candidati dovranno essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media) o comunque di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto come equipollente;
- in secondo luogo, sarà necessario aver conseguito come specifico il diploma di operatore socio-sanitario, generalmente conferito al superamento del relativo corso di formazione;
- infine, sarà d’obbligo possedere tutti quei requisiti generici utili per candidarsi a qualsiasi selezione pubblica, come la cittadinanza italiana (o di uno Stato membro Ue o altre categorie previste dalla legge), l’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, non avere procedure penali in corso.
Come funzionano le prove d’esame
La selezione avviene per titoli ed esami e si articola nelle seguenti fasi:
Qualora pervenga un elevato numero di domande, l’Arcs si riserva la facoltà di svolgere una prova preselettiva basata su quesiti a risposta multipla per ciascuna delle graduatorie.
L’iter concorsuale vero e proprio prevede poi:
- una prova scritta vertente su argomenti specifici relativi alle competenze e ai compiti della figura professionale;
- una prova pratica, durante la quale ai candidati verrà richiesto di eseguire tecniche specifiche o predisporre atti connessi alla qualifica;
- un colloquio approfondito sulle materie previste dal bando, sulla verifica delle conoscenze informatiche e della lingua straniera.
Le date, i diari e le sedi d’esame verranno pubblicati direttamente nella sezione dedicata del sito ufficiale dell’Arcs del Friuli Venezia Giulia almeno 20 giorni prima dello svolgimento delle prove.
Come ed entro quando inviare la candidatura
La domanda di partecipazione deve essere prodotta ed inviata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma online raggiungibile nella sezione concorsi del sito istituzionale dell’Arcs. All’interno del portale, i candidati dovranno caricare:
- retto e verso di un documento d’identità in corso di validità;
- autocertificazione che comprovi il possesso dei requisiti di partecipazione ai concorsi pubblici;
- la documentazione di equipollenza dei titoli, qualora fossero stati conseguiti all’estero.
Non aver correttamente versato il contributo di segreteria di 15 euro è causa di esclusione dalla procedura.
Il termine ultimo per l’invio della candidatura è fissato per le ore 23:59 del 16 agosto 2026.
Con questo concorso termina la rassegna delle selezioni del mese di agosto che, nonostante sia il mese dedicato alle vacanze più di ogni altro, è stato comunque ricco di occasioni. Accessibile con la terza media e in attesa di candidati che presentino la propria istanza d’interesse, c’è il bando del Servizio Civile Universale, con i suoi quasi 1.000 posti per volontari nel campo dell’assistenza a persone cieche e invalide.