Richiamo uova biologiche per salmonella, ritirati vari lotti: quali sono e cosa fare

Il Ministero della Salute richiama 17 lotti a marchio Olivero Claudio e 3 Fornasero: rischio Salmonella, scadenze fino all'11 novembre 2026

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Redazione

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Il Ministero della Salute e diverse catene distributive hanno diffuso una serie di avvisi di richiamo precauzionale relativi a uova biologiche commercializzate con i marchi Olivero Claudio e Fornasero.

I provvedimenti si sono resi necessari per un potenziale rischio microbiologico legato alla presenza del batterio Salmonella typhimurium nei lotti interessati.

Le avvertenze per i consumatori

Per tutte le partite indicate nelle allerte ufficiali, la raccomandazione è di non consumare assolutamente il prodotto.

I consumatori eventualmente in possesso delle uova coinvolte, sia in confezione originale sia acquistate sfuse, possono restituirle presso il punto vendita d’acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso.

Richiamo uova biologiche Olivero Claudio

Il richiamo riguarda diciassette lotti di uova biologiche prodotte nello stabilimento di Monasterolo di Savigliano (CN). Di seguito i dati per identificare la merce coinvolta:

La causa del ritiro è l’identificazione di Salmonella typhimurium all’interno delle partite indicate.

Richiamo uova biologiche Fornasero

Un ulteriore avviso di richiamo, diffuso per la medesima motivazione microbiologica, interessa alcuni lotti a marchio Fornasero. I dettagli relativi al prodotto:

I rischi legati al batterio Salmonella typhimurium

La salmonellosi è un’infezione dell’apparato digerente causata da batteri Gram-negativi del genere Salmonella. Il contagio avviene prevalentemente per via alimentare tramite l’ingestione di cibi contaminati, in particolare uova e derivati o carni avicole non sottoposti a un’adeguata cottura.

L’infezione si manifesta di norma dopo un periodo di incubazione compreso tra le 6 e le 72 ore con sintomi quali diarrea, crampi addominali, nausea, vomito e febbre.

Sebbene nella maggior parte degli individui adulti e sani l’affezione tenda a risolversi favorevolmente nell’arco di pochi giorni, il rischio di complicazioni e disidratazione è significativamente più elevato tra i bambini piccoli, gli anziani, le donne in gravidanza e i soggetti immunocompromessi.

Il rischio legato al batterio Salmonella typhimurium viene eliminato solo raggiungendo temperature superiori a 70 °C al cuore dell’alimento durante la cottura.

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