Senape richiamata dai supermercati per presenza di solfiti, i lotti a rischio

La catena di supermercati Penny Market ha richiamato un lotto di senape su segnalazione del produttore per la presenza di solfiti senza indicazione sull'etichetta

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Penny Market, catena di discount diffusa in tutta Italia, ha recentemente richiamato un lotto di senape del proprio marchio, Gli Allegri Sapori. La ragione di questo richiamo, però, non è una contaminazione batterica o di qualche altro patogeno come spesso accade quando un marchio della grande distribuzione provvede a togliere un alimento dagli scaffali.

Si tratta infatti più di un errore nell’etichetta delle confezioni che di una contaminazione. Nella senape in questione sono presenti infatti solfiti, sostanze che normalmente si trovano negli ingredienti di questa salsa. Sull’etichetta, però, non sono indicati, e questo può mettere a rischio le persone che soffrono di allergie ai solfiti o all’anidride solforosa.

Penny Market richiama la senape Gli Allegri Sapori

La catena di discount Penny Market ha emesso la comunicazione di richiamo attraverso l’apposito modulo del Ministero della Salute. In esso sono contenute tutte le informazioni fondamentali per riconoscere le confezioni che contengono solfiti, tra cui:

All’interno del modulo, Penny Market sottolinea che il problema è la presenza, all’interno della senape, di solfiti, senza che questi siano stati segnalati nell’etichetta. La catena, nelle avvertenze, raccomanda ai clienti di non consumare il prodotto, con particolare riguardo alle persone allergiche.

Cosa sono i solfiti

I solfiti sono un gruppo di sostanze chimiche piuttosto comuni, soprattutto nel cibo. Sono sempre presenti, ad esempio, nel vino, perché sono un prodotto naturale della fermentazione alcolica. Nella senape possono essere presenti, anche se non sempre, perché li contiene un ingrediente fondamentale per la realizzazione della salsa, l’aceto.

L’Ue regolamenta la quantità di solfiti che possono essere presenti nei cibi, con un limite a 10 parti per milione. La comunicazione di Penny Market sulla senape richiamata non fa riferimento a violazioni di questa norma, quindi le confezioni richiamate dagli scaffali non dovrebbero contenere più solfiti del limite di legge.

Il problema principale, come detto, è la mancata segnalazione nell’etichetta. I solfiti sono infatti considerati degli allergeni, perché possono causare alcune reazioni avverse in persone con determinate allegrie (anche se, tecnicamente, le reazioni avverse ai solfiti non sono allergie). Le reazioni anafilattiche gravi a queste sostanze sono comunque molto rare.

Cosa fare se si è in possesso di una delle confezioni richiamate

Come ricorda anche la comunicazione diffusa da Penny Market, se un consumatore ha acquistato un prodotto richiamato, gli è concesso riportarlo al punto vendita dal quale arriva. In questo modo, e presentando una prova di acquisto, si può ottenere per legge un rimborso di quanto speso.

Penny Market ha anche fornito i contatti del produttore della senape richiamata. Nella comunicazione sul richiamo si legge:

Per qualsiasi informazione contattare il produttore al seguente numero di telefono 045 6050284 o inviare una email a cq@maionese.it.

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