Lime richiamato dai supermercati, c’è un pesticida vietato: i rischi per la salute

Il ministero della Salute ha segnalato un richiamo per un frutto fresco per presenza di carbofurano rischioso per la salute

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Il Ministero della Salute, nella sua funzione di controllo sull’etichettatura e la sicurezza dei prodotti alimentari, ha pubblicato un richiamo di un operatore per un prodotto fresco. Si tratta di un lotto di lime di Tahiti commercializzato a marchio Tropicom.

I rischi legati al consumo riguardano la presenza di un pesticida non autorizzato carbofurano. Nella nota di richiamo si invita a evitare il consumo e a riportare il prodotto al punto vendita.

Richiamo per frutto: presenza pesticida

Un nuovo richiamo alimentare per un prodotto del banco frutta e verdura. Il produttore è Exotic City Sprl – Exotimex Europe B.V e il marchio di identificazione è Takape Brasil Ltda, mentre il nome commerciale del prodotto è:

Il prodotto è venduto in lotti di grande grammatura da 4 kg.

Il lotto ritirato non fa riferimento a una data di produzione specifica.

Il lotto è stato richiamati per rischio legato alla presenza di una sostanza non autorizzata, ovvero carbofurano.

Si legge:

Presenza di sostanza non autorizzata: carbofurano (pesticida).

Tra le azioni da fare, nelle avvertenze:

non consumare il prodotto e restituire al punto vendita.

Dettagli per riconoscere il prodotto

È utile conoscere altri dettagli per identificare al meglio il prodotto sotto richiamo e non rischiare la consumazione accidentale.

Le informazioni del richiamo pubblicate dal Ministero della Salute ci danno altri dettagli.

Per i lime, con lotto di produzione 2101-6475:

La foto del prodotto:

Ministero della Salute
Foto del prodotto richiamato

Rischio salute: il pesticida carbofurano

Il richiamo si rende necessario per i rischi legati alla possibile contaminazione da carbofurano. L’assunzione di carbofurano (un pesticida e insetticida della famiglia dei carbammati, sostanza altamente tossica il cui uso è vietato in Unione Europea) può portare a una severa sindrome colinergica acuta o, in forme più gravi, manifestarsi come insufficienza respiratoria, convulsioni e arresto cardiaco.

I principali sintomi sono:

Altri richiami

Fra gli ultimi richiami alimentari si segnalano: carne bovina per rischio microbiologico, la farina di ceci richiamata per presenza di insetticida, il salame contaminato Epatite E e il sesamo richiamato per presenza aflatossine.

Rimandiamo i lettori alla pagina di QuiFinanza in cui vengono riportati i principali richiami alimentari pubblicati da ministero della Salute, supermercati e produttori.

 

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