Rispettare i limiti di velocità fa risparmiare carburante e migliaia di euro

Uno studio del Minnesota dimostra che guidare entro i limiti riduce consumi ed emissioni, allungando i viaggi di appena 54 secondi al giorno

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Si dice “il tempo è denaro”, ma non vale per tutto. Per esempio, rispettare i limiti di velocità, quindi ipoteticamente impiegare più tempo per arrivare a destinazione, in realtà fa risparmiare molti soldi. Oltre ad evitare le multe dovute ai limiti della segnaletica, secondo i ricercatori dell’Università del Minnesota, rispettare i limiti riduce il consumo di carburante e le emissioni di gas serra.

In totale, gli automobilisti potrebbero risparmiare miliardi di euro l’anno solo rispettando i limiti di velocità. Fatti i conti inoltre sembra che il “tempo perso” a non infrangere il codice della strada costi appena 54 secondi medi di percorrenza al giorno.

Rispettare i limiti di velocità fa risparmiare

Un gruppo di ricercatori ha pubblicato gli esiti di uno studio sul risparmio economico nel non superare i limiti di velocità. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Communications Sustainability del gruppo Nature.

Si basa su un campione piuttosto elevato, di oltre 120 milioni di spostamenti reali in auto negli Stati Uniti. Il 43,2% degli spostamenti comprendeva almeno un episodio di eccesso di velocità, con i conducenti che hanno viaggiato per circa l’11,7% del tempo di percorrenza oltre il limite.

Dallo studio emerge che su base annua il rispetto dei limiti di velocità potrebbe far risparmiare il carburante equivalente al fabbisogno di circa 5,5 milioni di automobili.

Uno dei professori che ha firmato lo studio, William Northrop, ha commentato di come un modo per non dover per forza sostituire le nostre auto con modelli elettrici potrebbe essere proprio quello di guidare più lentamente.

Ricordiamo che una ricarica completa di un veicolo elettrico oggi offre un’autonomia media di circa 354 km e costa circa 19,91 euro (se la ricarica viene effettuata a casa). Per percorrere la stessa distanza con un’auto a benzina o diesel, il costo raddoppia, almeno 52,69 euro. Quindi ad oggi il modo migliore per risparmiare sul carburante e non produrre CO2 resta il veicolo elettrico.

Quanto tempo si perde davvero

Guidare lentamente fa davvero perdere tempo? Più che guidare lentamente si sta parlando di guidare entro i limiti di velocità, quindi entro quelle che sono le regole stabilite dal Codice della Strada di un Paese. Messo da parte che sia un obbligo guidare entro i limiti di velocità, ci sono dei casi in cui molti superano i limiti per abitudine.

Dallo studio emerge che la maggior parte degli automobilisti ha come motivazione il voler risparmiare tempo. Ma è davvero così? Guidare a una velocità pari o inferiore al limite comporta un aumento del tempo di percorrenza di soli 190 secondi ogni 100 miglia. Quindi su una distanza media giornaliera di 28,6 miglia, circa 46 km, si traduce in appena 54 secondi in più al giorno.

Se si mette in conto il risparmio di carburante, la diminuzione delle emissioni di CO2 ed evitare le multe per eccesso di velocità sulle strade italiane, rispettare la segnaletica non è più soltanto un obbligo, ma un risparmio reale.

Quanto carburante si risparmia

Lo studio ha preso i dati e ha simulato gli stessi spostamenti senza il superamento dei limiti di velocità ed è emersa una riduzione importante del consumo di carburante tra il 2,4% e il 3%.

Quindi si può risparmiare carburante semplicemente rispettando i limiti di velocità. Se tutti gli automobilisti dello studio avessero rispettato i limiti ci sarebbe stato un risparmio complessivo di circa 25,4 milioni di litri di carburante al giorno, pari a oltre 9 miliardi di litri all’anno.

Guardando direttamente al 43,2% di viaggi con almeno un episodio di eccesso di velocità, il risparmio arriva a 70 litri di carburante all’anno per veicolo. Su scala nazionale si traduce in circa 57.000 tonnellati di CO2 in meno ogni giorno, pari a oltre 20 milioni di tonnellate l’anno.

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