Danni da maltempo, i risarcimenti tra assicurazione, Comune e Stato: chi paga i feriti

Con l'aumento dei fenomeni atmosferici estremi diventano più comuni anche i risarcimenti ai feriti trombe d'aria, tempeste e alluvioni: quando intervengono assicurazioni, Comuni e Stato

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

Gli eventi meteorologici estremi, come la recente tromba d’aria che ha colpito Roma, possono causare danni anche alle persone e non soltanto a edifici, auto e altri oggetti. In questi casi, a volte, il ferito può ottenere un risarcimento. Il modo più semplice è quello di avere un’assicurazione contro gli infortuni personali che copra anche quelli da maltempo, ma spesso non è questo il caso.

In situazioni molto specifiche, può essere chiamato in causa il Comune o un altro ente locale, ammesso che questi abbiano una responsabilità nella manutenzione di ciò che ha causato il danno. In casi più rari, a fornire il risarcimento può essere direttamente lo Stato.

Infortuni per maltempo, quando pagano le assicurazioni

Le opzioni per proteggersi dagli infortuni legati al maltempo sono diverse, ma vanno contestualizzate all’interno delle diverse casistiche di infortunio che possono verificarsi. Una delle più comuni di queste circostanze è l’incidente stradale causato dal maltempo. In questo caso, se c’è un responsabile, a prendersi carico del risarcimento è l’RC auto di quest’ultimo.

In altri casi, come quelli direttamente causati dal maltempo, è necessaria un’assicurazione che sia specializzata in questo tipo di danni:

Solamente nei casi che prevedono infortuni molto significativi, che comportano disabilità permanenti e molto gravi, possono intervenire anche determinate polizze vita.

Quando il Comune è responsabile di un infortunio legato al maltempo

Non è però sempre detto che non ci siano responsabilità terze in un infortunio dovuto al maltempo. Una tempesta o una tromba d’aria può distruggere proprietà pubbliche e arredi urbani che, cadendo sulle persone, rischiano di far loro del male. Circostanze simili si sono verificate nella recente tromba d’aria a Roma, con più di 60 alberi caduti e un ferito lieve.

In questi casi, le persone ferite possono chiedere di verificare se la manutenzione del bene pubblico che ha causato l’infortunio sia stata adeguata. Se non lo fosse stata, sarebbe infatti responsabilità dell’ente pubblico che si occupa della manutenzione, risarcire il ferito. Buona parte delle volte l’ente in questione è il Comune, ma può trattarsi anche:

Quando entra in gioco lo Stato

Sono invece molto più rari i casi in cui, a intervenire, è direttamente lo Stato centrale. Difficilmente, infatti, il Governo o altri enti nazionali hanno la responsabilità della manutenzione di qualcosa che può causare danni alle persone in caso di maltempo.

Se però il fenomeno meteorologico e le sue conseguenze hanno avuto un impatto molto elevato sulla comunità che hanno colpito, lo Stato può intervenire con un fondo apposito per la ricostruzione e i risarcimenti. In quel caso è possibile che le persone che sono rimaste ferite ottengano denaro direttamente dalla pubblica amministrazione centrale.

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