Conto corrente a pacchetto senza commissioni bancarie, a chi conviene davvero

Cos'è un conto corrente a pacchetto, come funziona il canone fisso e quali servizi include per gestire operazioni quotidiane senza costi

Pubblicato:

Alessandra Di Bartolomeo

Giornalista di economia

Giornalista esperta di risparmio, ha maturato una vasta esperienza nella divulgazione di questioni economiche.

Se si effettuano molte operazioni nel corso del mese può essere utile scegliere un conto corrente a pacchetto. Questa formula prevede un canone fisso periodico (mensile o annuale) che permette di sbloccare una serie di servizi, senza dover pagare per ogni singola operazione. Ma come funziona esattamente e cosa comprende davvero?

Come funziona un conto corrente a pacchetto

Il conto corrente a pacchetto funziona in modo molto semplice: si paga una quota fissa periodica per avere accesso a un insieme di servizi bancari già inclusi – che solitamente includono operazioni quotidiane, pagamenti ricorrenti e strumenti digitali.

Esistono due varianti principiali di questa formula:

L’importo da pagare varia in base all’istituto di credito, ai servizi inclusi e al profilo del cliente. Molte volte le banche offrono la possibilità di ridurre o azzerare la quota se si verificano determinate condizioni come l’accredito dello stipendio o l’attivazione di prodotti finanziari collegati.

Qual è la differenza con il conto corrente a consumo

La differenza principale tra il conto corrente a consumo e quello a pacchetto riguarda il modo in cui si pagano le spese bancarie. Nel conto a consumo non è previsto un canone fisso: si pagano solo le commissioni legate alle operazioni che si effettuano come il prelievo o il bonifico.

Questa soluzione è ideale per chi movimenta il conto raramente, dato che si spende solo ciò che effettivamente si utilizza. Se però l’attività diventa frequente, i costi delle singole operazioni possono sommarsi rapidamente e la gestione diventa meno economica.

Con il conto a pacchetto, invece, si paga un unico importo periodico che include molti servizi. Ciò rende le spese stabili, prevedibili e più facili da gestire.

Valutare questa differenza in base alle proprie abitudini di spesa è il primo passo da compiere per scegliere il conto più adatto alle proprie esigenze.

Quali sono i servizi inclusi nel conto a pacchetto?

I servizi inclusi nel conto corrente a pacchetto sono diversi da banca a banca. Di solito comprendono:

Alcuni istituti di credito offrono inclusi nel pacchetto anche dei servizi accessori aggiuntivi come polizze assicurative di base collegate al conto corrente o servizi di consulenza finanziaria integrata.

A chi conviene il conto corrente a pacchetto

Il conto corrente a pacchetto è molto conveniente se si effettuano molte operazioni nel corso del mese. Qualora si abbiano invece delle esigenze più semplici e un’operatività limitata, esiste un’alternativa molto economica che è il conto di base.

Si tratta di un prodotto introdotto in Italia con una convenzione del 28 marzo 2012 tra la Banca d’Italia, l’Associazione Bancaria Italiana, Poste Italiane, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e le associazioni dei prestatori dei servizi di pagamento per favorire l’inclusione finanziaria e l’utilizzo di strumenti di pagamento più efficienti.

Questa tipologia di conto garantisce l’accesso ai servizi bancari essenziali come bonifici in entrata ed uscita, accredito dello stipendio/pensione o l’utilizzo di una carta di debito per fare acquisti/prelievi anche a chi ha redditi bassi.

Conto corrente di Poste Italiane

Il costo può essere uguale a zero se si ha un Isee inferiore a 11.600 euro o se si è pensionati con reddito lordo annuo fino a 18.000 euro. In altri casi può avere un canone ridotto rispetto al conto tradizionale.

Un esempio è il conto di base di Poste Italiane che costa 30 euro all’anno per l’opzione standard con l’eccezione delle categorie indicate. Le principali condizioni economiche sono le seguenti:

Conti correnti a pacchetto per privati

Per privati, un esempio di conto corrente a pacchetto è l’S-conto della Banca di Caraglio. Si tratta di un prodotto che non prevede costi di attivazione e permette di effettuare le principali operazioni in tale autonomia e senza limiti.

Il costo mensile è di 6 euro ma c’è la possibilità di ottenere degli sconti se si verificano determinati condizioni fino all’azzeramento. Oltre ai servizi digitali (Inbank), esso permette di accedere a finanziamenti e coperture assicurative dedicate, previa valutazione della banca.

Inoltre, per i privati un’altra opzione interessante è il conto a pacchetto essenziale Small proposto dalla Cassa Rurale di Bolzano. Si tratta di un prodotto pensato per chi preferisce gestire il denaro in autonomia principalmente online. Il costo è di 3 euro al mese con i seguenti servizi inclusi:

In alternativa il conto da 15 euro al mese include:

Conti correnti a pacchetto per le imprese

Per le imprese, un esempio di conto corrente a pacchetto è il Mio Business di Monte dei Paschi di Siena. Si tratta di una soluzione modulare in quanto il cliente può scegliere tra livelli diversi: Easy, Plus ed Extra. Ogni livello ha un pacchetto base di servizi di servizi inclusi e offre la possibilità di aggiungere dei prodotti opzionali o di passare gratuitamente da un modulo all’altro quando si vuole.

Il modulo Easy è quello più economico, costa 13 euro al mese e comprende:

La più costosa è invece la versione Extra che ha un canone mensile di 33 euro con la quale si hanno inclusi:

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963