Il calendario fiscale di ottobre 2026 è ricco di scadenze che interessano contribuenti, imprese, professionisti, sostituti d’imposta e intermediari. Sono diversi gli appuntamenti, distribuiti soprattutto nella prima e nella seconda metà del mese, con versamenti di imposte, ritenute e rate derivanti dalle dichiarazioni fiscali, ma anche comunicazioni e adempimenti legati a specifiche attività.
Indice
1° ottobre 2026: scadenza per l’imposta di registro sui contratti di affitto
Il primo appuntamento riguarda i contratti di locazione e affitto. Entro il 1° ottobre 2026 deve essere versata l’imposta di registro relativa a quelli nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° settembre 2026. L’obbligo riguarda i titolari di contratti
12 ottobre 2026: comunicazione per ridurre o non versare il secondo acconto Irpef
Il 12 ottobre 2026 è una data da tenere presente per dipendenti e pensionati che hanno presentato il modello 730 e prevedono di dover versare il secondo o unico acconto Irpef tramite il sostituto d’imposta. Entro questa data è possibile comunicare al sostituto la volontà di ridurre l’importo dell’acconto oppure di non effettuarne il versamento, qualora si ritenga che l’imposta effettivamente dovuta per l’anno sia inferiore rispetto a quella calcolata sulla base dei dati della dichiarazione.
La richiesta consente di evitare che il sostituto trattenga somme superiori a quelle effettivamente dovute in sede di saldo.
15 ottobre 2026: ultima giorno per annullare il modello Redditi precompilato
Chi ha utilizzato il modello Redditi precompilato può, entro il 15 ottobre 2026 e nei casi previsti, procedere con l’annullamento del modello già inviato. L’operazione può essere effettuata una sola volta da chi si accorge di aver trasmesso la dichiarazione con errori e deve intervenire prima di procedere con un nuovo invio.
16 ottobre 2026: il giorno con più scadenze fiscali
Il 16 ottobre 2026 è la data del mese che concentra più appuntamenti. In questa giornata, infatti, i sostituti d’imposta sono tenuti a:
- effettuare le operazioni di conguaglio relative all’assistenza fiscale, versando le somme trattenute a saldo e in acconto sugli stipendi corrisposti nel mese di settembre. Il versamento riguarda quindi le somme che il sostituto ha trattenuto al contribuente in busta paga e permette di regolare gli importi a credito o debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi;
- procedere con il versamento delle ritenute operate nel mese di settembre. L’adempimento interessa, tra gli altri, le ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai redditi di lavoro autonomo, alle provvigioni, ai redditi di capitale e ai redditi diversi;
- pagare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate nel mese di settembre ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.
Entro lo stesso giorno:
- va pagata l’ottava rata dell’Iva relativa al 2025 risultante dalla dichiarazione annuale. L’appuntamento riguarda i contribuenti che hanno scelto di pagare in forma rateale quanto dovuto, accettando la maggiorazione prevista a titolo di interesse corrispettivo (pari allo 0,231% mensile).
- scade il termine per versare l’imposta dovuta da chi esercita attività di intrattenimento con carattere di continuità, relativamente agli eventi svolti nel mese di settembre;
- i contribuenti che hanno scelto di adeguarsi alle risultanze degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) nelle dichiarazioni dei redditi, Irap e Iva devono versare la terza rata delle somme dovute in relazione ai maggiori ricavi o compensi dichiarati a seguito dell’adeguamento;
- scade il termine per il pagamento della ritenuta d’acconto del 21% sui canoni incassati per le locazioni brevi (affitti ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni). Il versamento interessa i soggetti residenti in Italia che svolgono attività di intermediazione immobiliare e i gestori di portali telematici che mettono in contatto persone alla ricerca di un immobile con proprietari o altri soggetti che dispongono di unità immobiliari da locare.
Inoltre, entro il 16 ottobre:
- le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti e organismi pubblici sono chiamati a effettuare diversi versamenti, tra cui le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo, oltre alle ritenute relative ai pignoramenti presso terzi. Tra gli adempimenti rientrano inoltre l’acconto mensile Irap e le addizionali, secondo quanto previsto per questa categoria di soggetti;
- sono tenute al versamento relativo allo split payment (il meccanismo che interessa determinate operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione) gli enti e gli organismi pubblici e le amministrazioni centrali dello Stato obbligati al versamento unitario di imposte e contributi, oltre alle pubbliche amministrazioni autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l’Agenzia delle Entrate nei casi previsti ;
- devono versare la tobin tax le banche, le società fiduciarie e le imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento e gli altri soggetti che intervengono nell’esecuzione delle transazioni finanziarie;
- gli enti pensionistici devono versare la rata delle imposte dovute in sede di assistenza fiscale dai soggetti che percepiscono redditi di pensione non superiori a 18.000 euro annui.
Infine, sempre entro il 16 ottobre è prevista la scadenza per la quinta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali per le persone fisiche, le società di persone e gli enti equiparati che hanno scelto il pagamento rateale se hanno:
- effettuato il versamento entro il 1° luglio 2026;
- scelto di suddividere il pagamento delle somme dovute.
20 ottobre 2026: comunicazione dei dati sul canone Tv
Nella seconda metà del mese, entro il 20 ottobre 2026, le imprese elettriche chiamate a trasmettere le informazioni necessarie per la gestione del canone televisivo devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone Tv addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese di settembre.
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, attraverso i servizi Entratel o Fisconline.
26 ottobre 2026: ultimo giorno per il 730 integrativo
Il 26 ottobre 2026, per i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale, è il termine ultimo per procedere con l’invio del modello 730 integrativo a un Caf o a un professionista abilitato.
La dichiarazione integrativa può essere utilizzata quando, dopo l’elaborazione della precedente dichiarazione, vengono riscontrati errori o omissioni che consentono di correggere la situazione fiscale secondo le modalità previste. La scadenza non riguarda quindi tutti coloro che hanno presentato il modello 730, ma esclusivamente i contribuenti che hanno necessità di intervenire.
26 ottobre 2026: elenchi Intrastat per le operazioni intracomunitarie
Sempre entro il 26 ottobre bisogna procedere con la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie. Gli elenchi riguardano gli scambi di beni e alcune prestazioni di servizi effettuati con soggetti di altri Paesi dell’Unione europea, ma la scadenza interessa soltanto i soggetti passivi Iva tenuti all’invio per il periodo di riferimento. Quindi:
- inviano l’elenco dei dati relativi alle operazioni di settembre le imprese che nel trimestre in corso o in uno dei quattro trimestri precedenti hanno realizzato operazioni intracomunitarie pari o superiori a determinate soglie di legge (ad esempio, 50.000 euro per cessioni di beni o servizi resi, o 2.000.000 euro per acquisto di beni);
- inviano il riepilogo delle operazioni del 3° trimestre (luglio, agosto e settembre) le che non hanno superato tali soglie e presentano l’elenco ogni tre mesi.
30 ottobre 2026: abbinamento dei nuovi Pos al registratore telematico
L’ultima scadenza fiscale è quella del 30 ottobre 2026 e interessa gli esercenti e, più in generale, i soggetti che utilizzano strumenti di pagamento elettronico collegati all’attività commerciale. Entro questa data deve essere effettuato l’abbinamento dei nuovi Pos attivati nel mese di agosto con il registratore telematico, attraverso l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’adempimento rientra nel processo di collegamento tra gli strumenti utilizzati per ricevere pagamenti elettronici e quelli impiegati per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi.