Rottamazione quinquies locale per Imu, Tari e multe: come verificare le adesioni

Comuni e Regioni hanno scelto se aderire alla pace fiscale locale. Le città interessate, dove verificare delibere, tributi e scadenze

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

Il 31 luglio 2026 è partito il pagamento della definizione agevolata su scala nazionale. Oltre a questo, è scaduto il termine entro il quale Regioni e Comuni potevano decidere se applicare la pace fiscale anche ai propri crediti, relativi ad esempio a Imu, Tari, multe stradali e bollo auto.

Al momento, però, non esiste ancora una mappa ufficiale e consolidata delle adesioni: bisogna quindi affidarsi ai portali istituzionali dei singoli enti, in attesa che Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) pubblichi i dati definitivi.

Chi ha aderito finora

La possibilità di sanare i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 nasce dalla Manovra 2026 (articolo 10-quinquies della legge 88/2026, poi modificato dalla legge 113/2026), che lascia a Regioni ed enti locali l’ultima parola sulla gestione delle proprie somme.

Il giorno della scadenza, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha fornito un primo bilancio ai microfoni di 10 Minuti (Mediaset): “già circa 1.000 Comuni hanno aderito”, un numero cresciuto ulteriormente nelle ore finali. Tra le Regioni, le adesioni si sono concentrate soprattutto al Centro-Sud, con Lazio, Campania e Puglia.

Tra i Comuni che hanno confermato l’adesione con atti ufficiali figurano:

L’adesione di Genova, ad esempio, è formalizzata dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 28/2026, che estende la definizione agevolata ai carichi affidati ad AdER nel periodo previsto. La varietà degli enti coinvolti mostra comunque che la scelta riguarda Comuni di dimensioni molto diverse e ogni amministrazione decide autonomamente.

Come controllare la propria posizione

In assenza di un elenco nazionale, la verifica preliminare va fatta sul sito del Comune o della Regione creditrice. Occorre cercare nell’albo pretorio o nelle sezioni dedicate ai tributi eventuali delibere che contengano espressioni come “rottamazione quinquies“, “definizione agevolata” o “adesione alla definizione agevolata dei carichi”.

Un punto spesso trascurato è che per l’Imu conta il Comune dove si trova l’immobile, non quello di residenza, mentre per il bollo auto conta la Regione competente. Il riscontro definitivo arriverà comunque dall’area riservata di AdER, che dal 15 ottobre 2026 consentirà ai contribuenti di verificare i singoli carichi ammessi.

Cosa si può sanare (e cosa no)

Il beneficio non è uguale per tutti i tributi. Per Imu e Tari cadono sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio, restando dovuti solo capitale e spese di notifica ed esecuzione. Per le multe stradali, invece, la definizione agevolata riguarda esclusivamente interessi e aggio: l’importo della sanzione originaria resta dovuto per intero.

Il calendario da seguire

Scadenza Soggetto Adempimento
31 luglio 2026 Regioni e Comuni Approvazione e invio via PEC ad AdER del modello di adesione
15 ottobre 2026 AdER Pubblicazione linee guida e dati nell’area riservata
16 ottobre 2026 Contribuenti Apertura canale telematico per le domande
15 dicembre 2026 Contribuenti Chiusura invio istanze
28 febbraio 2027 AdER Comunicazione delle somme dovute
31 marzo 2027 Contribuenti Prima rata o unica soluzione

Chi opta per il pagamento dilazionato potrà suddividere l’importo su un massimo di 54 rate bimestrali, con interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027. Attenzione, però, al rispetto del piano: il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata, fa perdere il beneficio, mentre le somme già versate restano acquisite come acconto.

Fino a metà ottobre sarà quindi necessario fare riferimento agli atti pubblicati dagli enti locali. Successivamente, la verifica potrà essere effettuata direttamente nell’area riservata di AdER.

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